La pat «investe» 770 mila euro per appaltare un servizio informatico. Intanto Informatica Trentina sta a guardare?
La pat «investe» 770 mila euro per appaltare un servizio informatico. Intanto Informatica Trentina sta a guardare?

La pat «investe» 770 mila euro per appaltare un servizio informatico. Intanto Informatica Trentina sta a guardare?

La pat «investe» 770 mila euro per appaltare un servizio informatico. Intanto Informatica Trentina sta a guardare?




 L’Agenzia Provinciale per Appalti e Contratti, agendo per conto di Trentino Riscossioni ha di recente pubblicato un bando con base di gara a 770 mila euro per una «fornitura di una soluzione applicativa e del servizio correlato alla gestione delle riscossioni di entrate pubbliche».
Si tratta di una serie di servizi di natura informatica e di formazione del personale fra cui la migrazione totale dei dati presenti nel data center di Informatica Trentina dal vecchio al nuovo sistema.
Dal momento che la PAT ha a sua disposizione strutture e risorse umane che si occupano di informatica a tempo pieno ho presentato un’interrogazione per capire come mai non siano state coinvolte in questo progetto.
In un periodo come l’attuale, dove si taglia tutto il tagliabile, spesso sulla carne viva dei servizi essenziali, troviamo davvero incomprensibile che la PAT decida di investire poco meno di un milione di euro per appaltare un servizio informatico quando ha a sua disposizione le competenze e le risorse di Informatica Trentina, Trentino Network, Centro Servizi Condivisi, fondazioni e centri di ricerca nonché specifici servizi provinciali con tanto di dirigente generale.
Ancora una volta si vede all’opera un sistema malato che a parole promette razionalizzazioni e valorizzazione delle risorse interne, ma che in pratica è costruito sullo spreco e che per questo non può certo essere riformato da chi per anni proprio su di esso ha prosperato!

Cons. prov. Filippo Degasperi
Gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle


Trento, 19 maggio 2016

Egregio Signor
Bruno Dorigatti
Presidente del Consiglio Provinciale
SEDE

Interrogazione a risposta scritta n.

L’Agenzia Provinciale per gli Appalti e Contratti –Servizio appalti – Ufficio gare ha pubblicato sul proprio sito una bando ai sensi del D.Lgs n. 163/2006 per l’affidamento di una “fornitura di una soluzione applicativa e del servizio correlato alla gestione delle riscossioni di entrate pubbliche” su delega di Trentino Riscossioni S.pA..

L’importo a base di gara è di euro 770.000,00 con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e scadenza del termine di presentazione delle offerte fissato il 6 giugno 2016 – ore 12:00.

La prestazione principale richiesta è costituita da diversi servizi quali la migrazione totale dei dati dal precedente sistema (ospitato presso il data center di Informatica Trentina S.p.A.) al nuovo sistema, formazione al personale tecnico – operativo ed al personale direttivo, assistenza all’avviamento e affiancamento, manutenzione ordinario e manutenzione evolutiva.

La prestazione secondaria è costituita dalla fornitura di una soluzione applicativa in licenza d’uso illimitata per la gestione della riscossione delle entrate e per la gestione del servizio connesso, comprensiva di configurazione, parametrizzazione e personalizzazione.

La durata contrattuale della fornitura è stabilita a 3 anni ed alla scadenza, a giudizio insindacabile della Committente, il contratto potrà essere rinnovato per ulteriori 3 anni.

Considerati la natura e la tipologia della fornitura oggetto del bando di gara nonché il momento storico in cui la spending review è divenuto a tutti gli effetti un principio cardine di valutazione nei processi decisionali e metro di misura nell’amministrazione delle risorse pubbliche;

Tutto ciò premesso si interroga il Presidente della Provincia per conoscere

  1. se è stata debitamente ed attentamente analizzata la disponibilità di risorse  e competenze interne alla Provincia Autonoma di Trento quali Informatica Trentina S.p.A. e Trentino Network S.p.A. o altri enti provinciali, prima di indire una bando di gara con l’oggetto descritto in premessa;
  2. le motivazioni che hanno escluso la scelta di operare con proprie risorse e professionalità interne per tale oggetto della prestazione di gara, di fatto reputandole non idonee.

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

Cons. prov. Filippo Degasperi
Gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle



FONTE : MoVimento 5 Stelle Trentino