La mia storia su BioMetals, un piccolo passo contro lo scetticismo (ciupaaa!)
La mia storia su BioMetals, un piccolo passo contro lo scetticismo (ciupaaa!)

La mia storia su BioMetals, un piccolo passo contro lo scetticismo (ciupaaa!)

Dopo essere entrato nel fantastico mondo della scienza come “autore” nel 2003 grazie all’Università di Bologna con la pubblicazione Xpipes: a latency insensitive parameterized network-on-chip architecture for multiprocessor SoCs, progetto all’epoca allo stato dell’arte, da cui sono derivate applicazioni oggi implementate nei più moderni dispositivi elettronici, anche grazie al lavoro di tesi “Progetto di un blocco di commutazione per un sistema di interconnessioni per multiprocessori su singolo chip”, seguito da esperienza come ricercatore in Germania, per maggiori dettagli cliccate “Diario di bordo da Karlsruhe”, quando ancora Facebook e Twitter non esistevano…

Oggi sono davvero lieto di annunciarvi che ci sono ri-entrato, questa volta però come “soggetto studiato” grazie alla Prof.ssa Maria Elena Ferrero e al Dr. Alessandro Fulgenzi dell’ Università degli Studi di Milano, con una pubblicazione su rivista internazionaleA case of multiple sclerosis improvement following removal of heavy metal intoxication: Lessons learnt from Matteo’s case“, anche a seguito della pubblicazione della mia storia, scaricabile da questo sito www.matteodallosso.org.

In più, un piccolo aggiornamento, oggi in Italia siamo tantissimi ad aver intrapreso il mio stesso percorso, più di un migliaio di ragazze e ragazzi…!
Infine un ringraziamento anche al Dr. Daniele Vietti, al Dr Mauro Mario Mariani e al Dr. Sante Guido Zanella per l’impegno profuso per raggiungere tale scopo…
Questo è il primo ed importante passo verso l’approvazione di tale terapia negli ospedali pubblici italiani…
Quindi che dire… ora è ufficiale!
Vinciamo noooi…!
Matteo

FONTE: : http://www.matteodallosso.org/?p=1440