La lista dei parlamentari uscenti del #M5S candidati per il 4 Marzo.

La lista del M5S per i collegi uninominali fa affidamento anche sui diversi “big” uscenti del Movimento, oltre a Luigi Di Maio e Roberto Fico, entrambi candidati in Campania. Per la Camera nel collegio Milano 3 corre Manlio Di Stefano mentre, sempre a Milano, si schiera Paola Carinelli, già capolista del listino bloccato. E a Sesto San Giovanni spunta anche la candidatura di Stefano Buffagni, il “proconsole” lombardo di Di Maio fermato, al secondo posto del listino, proprio da Carinelli. Davide Tripiedi corre a Saregno, Giulia Sarti a Rimini, Michele Dell’Orco (solo terzo nel listino) a Sassuolo, Alfonso Bonafede nel collegio Firenze-Novoli-Peretola, Andrea Cecconi a Pesaro. In Sicilia il M5S schiera Giulia Grillo a Acireale e Alessio Villarosa a Barcellona Pozzo di Gotto mentre Riccardo Fraccaro punta al seggio di Pergine Valsugana, in Trentino Alto Adige. Per il Senato le uscenti Elena Fattori, Barbara Lezzi e Nunzia Catalfo corrono rispettivamente a Velletri, Nardò e Catania mentre “l’ortodosso” Nicola Morra è candidato al collegio di Cosenza. Tra i neo-candidati viene ripescato il No-Tav Marco Scibona, candidato per il Senato al collegio di Moncalieri dopo aver ottenuto solo la quarta posizione ai listini per i proporzionali. A Prato, città con una delle comunità cinese più popolose d’Italia, il M5S sceglie di giocare “in casa” con Chiara Yana Ehm, giovane italo-cinese esperta di geopolitica arrivata già seconda alle parlamentarie. Ad Alba ripescato per l’uninominale della Camera Federico Costamagna, solo quarto nella lista dei supplenti dopo le primarie online.

La società civile – Si parte da Domenico Fioravanti, due volte medaglia d’oro alle Olimpiadi di Sydney nel nuoto: “Mi ha convinto il progetto e il loro entusiasmo, che è stato contagioso”, ha detto al Corriere della Sera. “Mi è bastato davvero poco per accettare la candidatura”. Fioravanti correrà “in Piemonte, la mia regione. Anche per riconoscenza nei confronti del territorio in cui sono nato e cresciuto. È successo un po’ per caso. Ho sempre seguito la politica, ma non avevo mai pensato di candidarmi. Tutto è nato un po’ all’improvviso” anche perché “ultimamente non ho votato perché non trovavo nessuno che mi rappresentava”. Sarà invece la veterinaria Doriana Sarli a opporsi a Paolo Siani – fratello di Giancarlo, il cronista ucciso dalla camorra – nel collegio uninominale di San Carlo all’Arena e Vomero, a Napoli. La Sarli è socia di una clinica veterinaria in città ed è una delle fondatrici del meetup del Vomero. La Sarli è da sempre impegnata sul tema dei rifiuti e sul no ai termovalorizzatori ed è considerata vicina alla senatrice Paola Nugnes. Sempre in Campania sfida tra due “figli d’arte”: Nicola Provenza, 52 anni, ex medico sociale della Salernitana, sfiderà a Salerno Piero De Luca, figlio del governatore Vincenzo. Provenza è figlio di Vittorio, sindaco di Salerno tra gli anni Settanta e Ottanta con la Dc.
Salendo al Nord, in Veneto, il crac delle banche locali entra in lista con due nomi: Alberto Artoni, ingegnere a capo del Movimento risparmiatori traditi, e Andrea Arman, presidente del Coordinamento associazioni Banche popolari venete “Don Torta”. Sempre in Veneto candidato all’uninominale sarà Antonino Abrami, ex giudice di Corte d’Appello e di Cassazione. E’ docente universitario e fondatore dell’Accademia Internazionale di Scienze ambientali. E’ considerato uno degli uomini-simbolo della battaglia decennale per la costituzione di una Corte penale internazionale per i Reati Ambientali e di un Tribunale europeo dell’Ambiente. Al collegio di Giugliano per il Senato corre la ricercatrice del Cnr presso l’istituto di endocrinologia di Napoli Maria Domenica Castellone, con un passato professionale anche negli Usa. “Mi impegnerò perché si valorizzi sempre di più la ricerca scientifica”, spiega. In Friuli tocca a Vincenzo Zoccano, presidente del Forum italiano Disabilità (“dove vive bene una persona con disabilità viviamo meglio tutti”, è il suo mantra). Sarà lui a sfidare idealmente la candidata Pd Debora Serracchiani, presidente del Friuli Venezia Giulia. In Emilia Romagna invece ci sarà il consulente della Farnesina Marco Montanari, in passato consigliere missione in Niger nonché osservatore per l’Ue.

 

FONTE:   Marina Campagna

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