LA LEGGE REGIONALE DI CONTRASTO AL GIOCO D’AZZARDO CHE NEL 2017 IL MOVIMENTO 5 STELLE HA CONTRIBUITO A MIGLIORARE, RESTA ANCORA INAPPLICATA NELLA MAGGIORANZA DEI COMUNI DEL FVG

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Trieste, 12 aprile 2018 – La dipendenza dal gioco d’azzardo è in costante aumento, anche in Friuli Venezia Giulia. I numeri che descrivono il fenomeno sono estremamente preoccupanti: nella nostra Regione nel 2016 il volume medio di gioco pro capite è stato di 1.343 euro, nonostante (o a causa de?) la crisi economica. Le stime parlano di circa il 3% di giocatori “problematici” e circa il 1.5% di giocatori “patologici”. Nel 2017 le persone che si sono rivolte ai servizi sanitari per affrontare il problema di gioco d’azzardo patologico attraverso un percorso terapeutico sono state 502.

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La legge regionale emanata nel 2014 prevedeva interventi orientati alla prevenzione, al trattamento, al contrasto e alla promozione della consapevolezza dei rischi correlati alla dipendenza da gioco d’azzardo. Legge che inizialmente non stanziava risorse – afferma il consigliere Ussai – e che è stata del tutto inefficace perché non applicata. La legge regionale 26/2017, promulgata su impulso del Movimento 5 stelle, ha introdotto importanti novità per rendere più stringente la normativa. Tra le più importanti, sono stati aggiunti luoghi sensibili quali ad esempio banche e stazioni ferroviarie, si è previsto l’obbligo di adeguamento alla distanza dai luoghi sensibili anche per le attività già in corso, il divieto di pubblicità relativa all’apertura o all’esercizio di sale da gioco e sale scommesse, il divieto di oscurare le vetrine dei locali, incentivi a chi decide di disinstallare gli apparecchi per il gioco e lo stop ai contributi della Regione per gli esercizi che decidono di continuare a guadagnare dalle slot machine.

Nonostante la lotta alla dipendenza sia improba, anche a causa dell’aumento del gioco on-line, l’applicazione di queste norme potrebbe davvero essere di vitale importanza per aiutare i cittadini entrati nella spirale del gioco. I Comuni però stanno facendo davvero troppo poco per il contrasto al gioco d’azzardo: la legge è ancora in larghissima parte inapplicata! Su 215 Comuni, solo 38 hanno predisposto un elenco dei luoghi sensibili presenti sul proprio territorio e solo 13 hanno attuato una limitazione degli orari di apertura delle sale da gioco e del funzionamento delle apparecchiature. E’ davvero sconsolante constatare che tra questi non ci sia il comune capoluogo, Trieste! Infine, a quasi un anno dall’emanazione della legge, in tutta la Regione, ci sono stati solo 6 verbali di illeciti amministrativi e una sola sanzione. Troppo Poco!



FONTE : M5S Friuli Venezia Giulia

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