La coerenza della cattiva strada
La coerenza della cattiva strada

La coerenza della cattiva strada

onestà

Da un po’ di tempo rifletto sulla situazione Italiana perché, in un sistema alla rovescia, si può incappare in situazioni apparentemente contraddittorie. Da molti anni il paese è in balìa di una classe dirigente incapace ed accaparratrice che ci delizia a giorni alterni con nuovi scandali e vicende sempre più becere, in un gioco al ribasso senza fine. Essendoci ormai assuefatti a questo “status”, ogni scandalo, ci sembra coerente con la situazione. Se un politico viene arrestato, non è nulla di eccezionale, è la normalità. Dal 2013 il M5S è entrato in Parlamento portando con se “nuovi” dogmi. Il principale è l’onestà. Come sempre valgono le solite regole generali per cui non è corretto pensare che tutti i componenti del M5S siano automaticamente onesti e non tutti gli avversari siano automaticamente disonesti, questo credo che sia pacifico. Il M5S prima di autorizzare le candidature verifica che i candidati non abbiano precedenti penali, da li in poi non si può controllare a vista gli eletti. Ovviamente vale la regola semplice e ferrea per cui chi sbaglia viene espulso. Possiamo affermare che il Movimento insegue costantemente il concetto di onestà, il quale non è un concetto statico ma dinamico. Se fosse una curva di un grafico diremmo che tende asintoticamente all’onestà, avvicinandola sempre più, pur sapendo che non si potrà mai raggiungerla al 100%. Perchè? Semplice, l’essere umano è quel che è, spesso sedotto da vizi e debolezze. Il problema attuale è che in un sistema che si muove su direttrici diametralmente opposte, all’osservatore poco attento, la persona corretta appare incoerente. Basterà infatti una multa, un errore nel 730 o simili perché molte persone pensino: “ecco, colui che predicava agli altri in realtà è come loro”. Qui entra in ballo il concetto di “Coerenza della Cattiva Strada” che fa si che a chi cerca di cambiare le cose non è permesso errare neanche su minuzie, mentre ai delinquenti si perdona tutto, proprio per questa sorta di “coerenza di sistema”. Questo è un pericoloso gioco al ribasso, che non porterà a nulla di buono. Paradossalmente il reo ha più garanzie e tutele del retto, ma per quanto tempo la situazione potrà ancora essere tenuta a bada? La spinta emotiva che anima le persone che inseguono un ideale di giustizia e correttezza è sempre maggiore di coloro che inseguono il mero profitto personale. Questa spinta, se repressa per troppo tempo, può sfociare in rivolte incontrollabili. Il potere attuale, del tutto trasversale ai partiti tradizionali, in questo momento sta usando il PD come mezzo per limitare l’inversione di marcia ed escludere alle rappresentanze popolari (M5S, ma anche altri) i ruoli chiave dello stato. Le modifiche costituzionali e le leggi elettorali proposte dal PD sono state pensate ad hoc proprio per questo.

Di fronte a tutti i pericoli, di fronte a tutte le minacce, le aggressioni, i blocchi, i sabotaggi, tutti i frazionismi, tutti i poteri che cercano di frenarci, dobbiamo dimostrare, una volta di più, la capacità del popolo di costruire la propria storia.

Che Guevara (Ernesto Che Guevara de la Serna)

Pierre Blasotta



FONTE : Ivrea 5 Stelle