L’ Accordo sulla prescrizione c’e’ ed e’ buono, adesso va votato. | un post di Stefano Ragusa

Di Stefano Ragusa:

Se l’annuncio del governo corrisponde a quanto verrà votato in ddl anticorruzione (con i leghisti non ci si può mai fidare) l’accordo sulla prescrizione è buoo. Non viene annacquata. Prescrizione in primo grado volevamo e prescrizione in primo grado è. Non viene rimandata all’anno prossimo come ho sentito dire da alcuni. La norma viene approvata subito. Diventa subito legge. È la sua entrata in vigore che viene posticipata (come è successo per il Decreto Dignità entrato in vigore solo a novembre e per molte norme del Dl Sicurezza che saranno efficaci solo tra alcuni mesi). Viene posticipata l’entrata in vigore affinché si preparino i Tribunali a reggere l’urto di una riforma oggettivamente radicale. E qui un breve inciso. Qualcuno dice cosa cambia tra approvarla adesso con l’entrata in vigore all’anno prossimo e approvarla l’anno prossimo con l’entrata in vigore immediata. Cambia tutto. I voti, la Lega ce li mette ora. Tra un anno non si sa. L’entrata in vigore di una legge non può essere stoppata da nulla una volta pubblicata in Gazzetta. Nemmeno dalla caduta del governo. Le lancette dell’orologio, a legge approvata non possono essere fermate. Mentre se c’è solo un impegno politico, arrivati al dunque, magari uno dei due leader ci ripensa, magari il governo lo fa cadere proprio per non approvarla e buona notte ai suonatori. Noi abbiamo sempre detto che se un processo è troppo lungo, non è la prescrizione la soluzione, ma far in modo che si accorcino i tempi. Quindi preparare il sistema giudiziario a questo impatto, è ragionevole, perché era anche la nostra premessa. Non è uno scambio condizionato. Non ci hanno chiesto di condizionare l’entrata in vigore della prescrizione alla riforma penale. Procedono su due binari paralleli e separati. La prescrizione entrerà in vigore a prescindere. Ci saranno forse dei processi che si estingueranno in questo anno. Qualcuno dirà che abbiamo salvato la ghirba a qualche amico di, ma buon cielo, di fronte ai 120 mila processi prescritti ogni anno da decenni, lasciateli pure che parlino! Va bene, va bene… è buon accordo.