Io e Parentela ricevuti da Gratteri: sanità e ambiente distrutti da metodi mafiosi. Ora bisogna agire
Io e Parentela ricevuti da Gratteri: sanità e ambiente distrutti da metodi mafiosi. Ora bisogna agire

Io e Parentela ricevuti da Gratteri: sanità e ambiente distrutti da metodi mafiosi. Ora bisogna agire

2016-05-24 11.34.55

Stamattina io e Paolo Parentela abbiamo incontrato il procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri. Abbiamo riassunto le questioni fondamentali della nostra attività in merito a sanità e salvaguardia ambientale. Ecco com’è andata.

di Dalila NESCI

Innanzitutto apprezziamo la disponibilità manifestataci dal procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri, al quale abbiamo riassunto le questioni fondamentali della nostra attività di sindacato ispettivo sulla questione della sanità e sulla salvaguardia dell’ambiente nella regione Calabria.

Il dottor Gratteri è figura di grande concretezza e rigore. Per questo siamo fiduciosi che le nostre tante denunce, conseguenti all’assenza e all’irresponsabilità della politica, possano avere un riscontro concreto nell’attività della magistratura. Siamo convinti che vi siano metodi mafiosi nella gestione della sanità calabrese, che impediscono la tutela del diritto alla salute e creano situazioni e condizioni impossibili a danno dei calabresi.

Continueremo il nostro lavoro di vigilanza serrata sia sulla sanità sia per le emergenze ambientali, consapevoli che questa è la strada maestra per impedire al partito della nazione gli affari, gli imbrogli e le clientele che paralizzano lo sviluppo civile della Calabria.



FONTE : Dalila Nesci