In merito alle espulsioni
In merito alle espulsioni

In merito alle espulsioni

By Silvia Chimienti

Siccome mi state chiedendo cosa penso delle espulsioni odierne vi rispondo, nonostante non sia mia abitudine utilizzare fb per qualcosa di diverso da un mezzo per parlare di lavoro e di cose serie.

Penso che stiamo perdendo una grande occasione, l’unica vera occasione che l’Italia abbia conosciuto da molti anni a questa parte.

Penso che stiamo frustrando le aspettative di milioni di persone e che al danno di averle illuse di essere l’unico cambiamento possibile aggiungiamo la beffa di un pollaio indegno dato in pasto a chi ci odia da sempre.

Come i capponi di Renzo che si beccavano tra loro nel tragitto verso il macello.

Penso che non siamo stati capaci di azzerare i personalismi e che alcuni di noi hanno davvero fatto il male del MoVimento ma che non spetta a me dirvi nomi e cognomi perché nessuno di noi dovrebbe mai permettersi di ergersi a giudice di qualcun altro, autoconvincendosi di essere il messia del M5S e additando negli altri le mele marce.

Penso che i miei colleghi non meritavano un processo sommario e che, se ci fosse stata una riunione congiunta, tutti voi non sareste stati obbligati a votare qualcosa di folle, determinando il destino di persone che non conoscete e di cui ignorate le responsabilità.

Penso che Massimo Artini sia uno dei deputati più validi e appassionati, uno di quelli che ha lavorato di più non solo in Parlamento ma anche per fare il bene del M5S, facendone emergere le contraddizioni e le distorsioni.

Penso che tutti abbiamo ragione e tutti abbiamo torto perché, da che mondo è mondo, la verità non è mai o bianca o nera ma ha mille sfumature di grigio ed è completamente fuori strada chi crede di avere sempre ragione e che gli altri abbiano sempre torto.

Credo che Beppe Grillo o chi per lui possa ancora, in extremis, recuperare tutto. La stima, la fiducia, il bene della gente.

Fisicamente sono a Roma perché oggi avevo un incontro sulla sentenza della corte europea sulla scuola e ho saputo solo tardi quello che stava accadendo.
Ma con il cuore sono a Marina di Bibbona sotto casa di Beppe con i miei sette colleghi, con i consiglieri e gli attivisti del MoVimento 5 Stelle.

#conmassimoartini In attesa di ulteriori chiarimenti sulla vicenda che oggi ha interessato i Deputati Massimo Artini e Paola Pinna il gruppo Meetup134-M5S scende in silenzio stampa. Quanto detto, ribadito che Massimo Artini è innanzitutto un amico, anche personale di molti di noi, nonchè ritenuta persona di massima stima e fiducia da parte di tutto il gruppo. Meetup134/M5S-PRATO — con Firenze Cinque Stelle e altre 19 persone.

“fare come i capponi di Renzo” (Promessi Sposi)

• In una situazione di disagio comune, accusarne i compagni di sventura e non chi l’ha provocata.
Il detto è preso da un brano del III capitolo dei Promessi sposi, in cui Renzo va ad esporre i propri guai all’avvocato Azzeccagarbugli portandogli in dono quattro polli vivi. Nell’agitazione scuote il braccio con cui li regge, e i polli, disturbati, si prendono a beccate tra loro.

FONTE: : http://www.silviachimienti.it/2014/11/in-merito-alle-espulsioni/