Il totalitarismo di un tempo si è evoluto nel meccanismo. Oggi e’ in TV.

VIDEO Su LA7 : La generazione X-Factor e la politica

I ventenni che si apprestano a votare per la prima volta hanno le idee chiare? Ieri sera i vincitori del talent di Sky hanno incontrato i loro fan in una libreria di Roma.

La televisione, provoca piacere e interesse, cattura l’attenzione e ci distrae dalla routine della nostra vita, specialmente quando le nostre vite reali sono monotone, vuote, prive di significato, alienanti o stressanti. Ci propone argomenti pieni di attrattiva, dal pettegolezzo alla rissa in tv alla partita di calcio, alla tragedia in diretta con sofferenze e pianti. Questo piacere può produrre dipendenza e voglia di tornare ad accenderla, si incentivano, infatti, le serie, le telenovelas, i reality, in maniera da assicurare che lo spettatore abbia voglia di tornare a vederla il giorno successivo.

Il cervello sceglie fra ciò che conosce, e la massa conosce prevalentemente tramite la televisione, con i suoi modi e tempi quello che gli viene comunicato. L’ignoranza è fertile terreno nei sistemi totalitari dove si devono promuovere tutti gli aspetti positivi dell’immagine individualista e forte, furba,allettante e determinata, magari anche aggressiva, tralasciando in percentuali minori tutti gli altri aspetti positivi della vita.

Dopo anni, quando un certo grado di persuasione di massa è stato raggiunto, il gioco termina, perchè politicamente ci si riorganizza in maniera che all’interno della vita comune non venga presentata al cittadino una scelta varia, anzi, magari un solo partito, oppure dei partiti diversi ma collegati fra di loro.

Il totalitarismo di un tempo si è evoluto nel meccanismo. Oggi e’ in TV.