Il programma #M5S per la Regione Sicilia. #CancelleriPresidente #SceglieteIlFuturo
Il programma #M5S per la Regione Sicilia. #CancelleriPresidente #SceglieteIlFuturo

Il programma #M5S per la Regione Sicilia. #CancelleriPresidente #SceglieteIlFuturo

E’ disponibile su http://www.giancarlocancelleri.it il programma M5S per la Regione Sicilia.

Il programma intero puo’essere scaricato qui: Programma-completo.

Per comodita’ dei lettori, ripubblichiamo qui un sunto del programma:


Creazione di un Istituto regionale per gli investimenti unico. Accesso al credito agevolato per le imprese. Erogazione di piccoli finanziamenti a fondo perduto (mini grant) per le start up innovative. Creazione di incubatori di impresa, spazi di coworking e makerspace negli immobili regionali in disuso o sottoutilizzati. Creazione di una task force per la semplificazione amministrativa. Salvaguardia dei settori e delle tecniche produttive a rischio scomparsa, creando nuove condizioni di sviluppo e di valorizzazione che permettano un regolare passaggio di competenze e saperi alle nuove generazioni, realizzando un sistema di formazione/apprendistato basato sulla figura del Maestro Artigiano delle botteghe scuola.

 


Introduzione nella pratica clinica dell’utilizzo dell’attività fisica per il raggiungimento e il mantenimento dei livelli di attività motoria che garantisca il miglioramento dello stato di salute della popolazione, compresa quella con patologie croniche. Rifinanziamento delle leggi regionali a sostegno dello sport (es. legge n. 31/84), nonché azioni, agevolazioni tariffarie e una capillare attività di intercettazione di fondi volti a sostenere le società sportive. Istituzione di un fondo per la manutenzione e la costruzione di nuove strutture sportive.

 


Per le famiglie siciliane sarà una vera rivoluzione, si punterà alla conciliazione casa-lavoro: incentivazione di nidi aziendali e nidi familiari, creazione del registro Co-Manager, ovvero di figure professionali che siano di supporto per le donne lavoratrici autonome in gravidanza, maternità o durante la crescita dei figli, che abbiano il ruolo di affiancarle nel proprio lavoro. Esenzione del ticket sanitario per chi è vittima di violenza fisica e sessuale. Progetto di vita individuale ed incentivazione alla pratica sportiva mediante borse di studio come sostegno alla disabilità. Politiche volte al sostegno delle famiglie numerose, garantendo una maggiore equità fiscale, attraverso diverse misure, fra le quali: esenzione del ticket sanitario a partire dal terzo figlio; previsione di tabelle di equiparazione dell’Isee.

 


Valorizzazione dell’Ufficio di Bruxelles della Regione Siciliana attraverso alcune azioni, fra cui l’Istituzione del “lobbista del cittadino”, che si occuperà di rappresentare i bisogni e gli interessi delle imprese e dei cittadini siciliani in Europa e l’istituzione del “cacciatore di buyers”, un agente in grado di trovare compratori per i prodotti delle aziende siciliane. Ottimizzazione dell’utilizzo dei fondi comunitari, partendo dal potenziamento e ampliamento del Piano di Rafforzamento Amministrativo.

 


Eliminazione di qualunque forma di autorizzazione e/o finanziamento per la costruzione di inceneritori. Potenziamento degli impianti di compostaggio e piena applicazione della strategia “rifiuti zero”. Istituzione della figura dell’Ispettore ambientale comunale. Predisposizione di un piano per la progressiva dismissione delle discariche entro il 2050. Attuazione del Piano regionale per una corretta gestione del ciclo dell’acqua, che classificherà e regolamenterà tutti gli usi idrici: civili, industriali, agricoli, ecc., rendendo nuovamente l’acqua un bene pubblico. Istituzione della “Buona Tassa” per l’industria del petrolio e della raffinazione, al fine di finanziare la realizzazione di impianti di produzione e di risparmio energetico da fonti rinnovabili.

 


Riconoscimento dell’autonomia gestionale e programmatica delle attività dei parchi archeologici. Potenziamento e riorganizzazione delle risorse umane. Nomina dei direttori di musei e parchi archeologici attraverso procedure pubbliche. Digitalizzazione delle biglietterie attraverso l’introduzione del biglietto elettronico e di sistemi di sbigliettamento on-line. Rientro del patrimonio artistico ed archeologico trasferito all’estero ed esposto in musei pubblici internazionali e revisione delle condizioni di prestito delle opere.

 


Introduzione nelle scuole della materia “Educazione alla cittadinanza attiva contro le mafie e poteri occulti”. Adozione di misure di contrasto al voto di scambio elettorale politico-mafioso. Creazione di un osservatorio regionale di assistenza e supporto delle amministrazioni locali siciliane che intendano attuare nei propri comuni misure contro la criminalità organizzata di stampo mafioso e contro la corruzione.

 


Efficientamento o costruzione di infrastrutture stradali. Avvio di interventi mirati al completamento o alla realizzazione ex novo di infrastrutture ferroviarie. Collaborazione con soggetti pubblici o privati per l’avvio di piani di investimento volti alla costruzione di nuove infrastrutture. Avvio dell’iter per il riconoscimento del principio di continuità territoriale per garantire negli spostamenti tariffe uniche e ridotte riservate ai residenti.

 


Revisione della rete ospedaliera regionale affinché garantisca i livelli essenziali di assistenza sanitaria (LEA). Abbattimento delle liste di attesa per visite ed esami attraverso la creazione di un CUP regionale. Riorganizzazione dei medici di base attraverso la creazione delle “case della salute e della prevenzione”. Predisposizione di strutture sanitarie adeguate per la sicurezza delle gestanti e dei nascituri. Potenziamento del numero di ambulanze con medico a bordo.

 


Introduzione nell’ordinamento della Regione Siciliana del “reddito di cittadinanza”, quale strumento finalizzato a garantire un’esistenza libera e dignitosa a tutte le numerose famiglie che rientrano nei parametri di povertà assoluta. Mettere in sicurezza le famiglie sotto la soglia di povertà attraverso un assegno mensile.

 


Avvio di un processo di riordino del sistema regionale di istruzione e formazione professionale, al fine di superare quelle criticità che nel passato hanno spesso prodotto inefficienze, sprechi e inadempienze. Per l’erogazione dei servizi: Istituzione di un catalogo dei soggetti accreditati per l’erogazione dei servizi di interesse generale di istruzione e formazione professionale. Tutela dell’elenco regionale del personale della formazione. Istituzione dei poli formativi tecnico-professionali da creare in aree e settori individuati come strategici ai fini dello sviluppo regionale.

 


Rilancio Brand Sicilia come destinazione unica e non frammentaria, partendo dalla riorganizzazione della macchina amministrativa (finora è mancata un’unica e operativa cabina di regia), avviando una stretta collaborazione con Enti locali, associazioni e operatori del settore. Sicilia famosa nel mondo grazie a strategie innovative di marketing, tra queste il coinvolgimento di influencer e ambassador che si faranno portavoce del Brand Sicilia in giro per il mondo. Istituzione di un fondo per la destagionalizzazione, volto ad incentivare la presenza dei visitatori esteri nei periodi di bassa stagione, attraverso uno sconto sulla vacanza. Tavolo di concertazione con e tra gli aeroporti siciliani, al fine di aumentare e migliorare l’accessibilità e la competitività, nonché di aumentare il volume di traffico passeggeri e creare nuove rotte.

 


Abolizione dei vitalizi e dimezzamento degli stipendi dei deputati dell’Ars. Equiparazione del trattamento previdenziale dei deputati regionali a quello dei cittadini “comuni”. Riduzione delle indennità spettanti i deputati regionali e di tutte le indennità di “carica” aggiuntive. Sanzioni pecuniarie per i deputati che con le proprie assenze, sempre più spesso ingiustificate, rallentano i lavori parlamentari. Eliminazione delle auto blu.

 


Istituzione del marchio “Qualità Sicura Sicilia” per tutelare e identificare i prodotti siciliani. Promozione degli accordi di filiera per facilitare i rapporti commerciali e gli scambi sia tra i settori agricoli, zootecnici e ittici, sia tra la ristorazione collettiva pubblica e l’agro-industria. Ridiscussione degli accordi europei che riguardano i settori dell’agricoltura, delle imprese e della pesca attraverso trattative incisive con lo Stato e con il Parlamento Europeo al fine di prevedere regole non penalizzanti per la nostra economia ed il definitivo riconoscimento della continuità territoriale per le nostre imprese. Implementazione della filiera corta, attraverso l’agevolazione della micro, piccola e media impresa. Abbattimento dei costi di produzione mediante la rimodulazione dei bandi del PSR.

 


Creazione di una struttura amministrativa dedicata ai Giovani e all’innovazione. Partecipazione alla vita attiva e allo sviluppo del territorio, attraverso il finanziamento a fondo perduto, con bandi pubblici, di progetti riguardanti la Rigenerazione urbana, l’innovazione e l’inclusione sociale, garantendo loro un adeguato supporto tecnico di accompagnamento per assicurarne la sostenibilità. Avvio di stage rivolti ai neo laureati siciliani all’interno dell’amministrazione regionale. Innovazione digitale della Pubblica Amministrazione.

 

FONTE: http://www.giancarlocancelleri.it/programma

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