Il Partito Delinquenziale è nel caos
Il Partito Delinquenziale è nel caos

Il Partito Delinquenziale è nel caos

Lo so, lo so, l’avete già visto questo delirio del deputato Emanuele Fiano del PD.
Cosa volete aggiungere riguardo uno che si auto-intervista?
Io invece voglio farvi notare un’altra cosa. Fateci caso, il prode renziano parte col suo attacco preparato contro M5S e Lega Nord ma, mentre contro la Lega Nord rievoca episodi specifici di indagini contro il Carroccio, quando tocca al M5S si limita a citare i nomi di alcune delle città che amministriamo.
Dice “Bagheria, Quarto, Livorno” e stop, nemmeno una parola su cosa sia accaduto a Bagheria, Quarto e Livorno. Capite allora a che serve l’auto-intervista senza domande dai giornalisti? Proprio a questo.
A dire una cosa senza senso facendola passare per seria. Immaginate se un giornalista gli avesse chiesto “scusi Fiano, cosa è successo al M5S a Bagheria, Quarto e Livorno?”. Pensate che figura barbina avrebbe fatto Fiano nel dover dire “ehm….ohh…uhmm…” per poi scappare non avendo un solo appiglio cui aggrapparsi.
Questa intervista, come gli altri deliri cui assistiamo ogni giorno tipo quello della Boschi dalla Gruber, dimostrano solo una cosa: il PD è nel panico. Lo sbriciolarsi del terreno sotto i suoi piedi a forza di indagini, arresti e, quindi, crollo di consenso elettorale, li sta mandando al manicomio.
Noi non abbiamo altro da fare che continuare sulla nostra strada fatta di buon esempio e onestà e attendere il cadavere del nemico che passi sul fiume davanti a noi e, credetemi, è solo questione di tempo…



FONTE : Manlio Di Stefano | Un cittadino in Parlamento