Il CPR non è il modo corretto per gestire il fenomeno migratorio e l’accoglienza
Il CPR non è il modo corretto per gestire il fenomeno migratorio e l’accoglienza

Il CPR non è il modo corretto per gestire il fenomeno migratorio e l’accoglienza

MODENA 10 MAG – Nei giorni scorsi è iniziata a circolare la notizia di una possibile e probabile riapertura del Cie a Modena, la quale è stata inserita dal Ministero dell’Interno tra le 11 città italiane (unica in Emilia Romagna) in cui sorgeranno i nuovi Cpr, i Centri permanenti per i rimpatri che sostituiranno i vecchi Cie. Questa possibilità, come già ribadito con fermezza in precedenza, non ci convince e non la condividiamo, in quanto non è il modo corretto per gestire il fenomeno migratorio e l’accoglienza. L’esperienza del passato ci ha insegnato quale esperienza fallimentare sia stata la vecchia struttura in Via Alessandro Lamarmola, protagonista di gravi vicende di violenza che hanno portato alla chiusura nel 2013. Quindi la storia ci insegna che i CIE sono uno strumento che non ha portato a nessun risultato. Com’è noto agli atti della cronaca, tale detenzione e privazione della libertà personale ha portato a gravi conseguenze anche nella struttura che era presente nel nostro Territorio, la quale non solo non è  stata in grado di garantire il rispetto dei diritti umani e della dignità delle persone, ma ha anche sottratto ai corpi dello Stato, forze dell’ordine impegnate nella protezione della sicurezza pubblica sul territorio. Tutto questo deve fare riflettere in quanto il ripristino di un cie a Modena condurrebbe a un ipotetico identico risultato fallimentare, alimentando sprechi, illegalità, con pesanti multe (pagate dai cittadini italiani) senza garantire una idonea prevenzione e repressione dei fenomeni illegali legati all’immigrazione. I rimpatri non funzionano perché non si riesce a fare accordi con i paesi di provenienza. Quindi dopo un certo tempo di reclusione lo Stato mette in libertà i migranti detenuti nei CIE (ora CpR); rimpatriamo solo una piccola percentuale di migranti e li deteniamo in condizione disumane. Inoltre dato che poi la maggior parte delle persone le rilasciamo restano come irregolari sul territorio senza documenti, vanno a finire nelle maglie dell’illegalità.



FONTE : Modena 5 Stelle

LINK: http://modena5stelle.it/2017/05/il-cpr-non-e-il-modo-corretto-per-gestire-il-fenomeno-migratorio-e-laccoglienza/

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