IL CASO INCREDIBILE DI ITALIONLINE (EX SEAT PAGINE GIALLE)
IL CASO INCREDIBILE DI ITALIONLINE (EX SEAT PAGINE GIALLE)

IL CASO INCREDIBILE DI ITALIONLINE (EX SEAT PAGINE GIALLE)

Il caso incredibile di #Italionline (ex Seat Pagine Gialle):
Siamo di fronte ai soliti grandi imprenditori che in realtà sono soltanto dei ‘prenditori’. Battono cassa, chiedono soldi pubblici che spacciano come necessari per un rilancio e poi si tengono il malloppo finanziario senza nessun beneficio per i lavoratori.

“Siamo di fronte ai soliti grandi imprenditori che in realtà sono soltanto dei ‘prenditori’. Battono cassa, chiedono soldi pubblici che spacciano come necessari per un rilancio e poi si tengono il malloppo senza nessun beneficio per i lavoratori. Il governo non può stare con le mani in mano rispetto a quest’ennesimo scippo ai danni di tutti i cittadini italiani. Il MoVimento 5 Stellecon la portavoce Tiziana Ciprini ha acceso un faro e ha interrogato oggi il ministero del Lavoro circa il caso del gruppo Italiaonline (Iol), che incorora anche Seat Pagine Gialle.

Il magnate egiziano Naguib Sawiris, ex patron di Wind, ha fatto un affarone con la fusione dell’anno scorso tra Iol e Seat. Ne è nata la più grande digital company italiana con 390 milioni di ricavi, un titolo che viaggia in Borsa a gonfie vele con un +60% in sei mesi, un utile di 23 milioni e disponibilità di cassa per oltre 120 milioni. Tra l’altro Seat era uscita risanata e in buona salute dal concordato. Anzi, essa ha contribuito a puntellare Iol e la stessa Opa è stata fatta da Sawiris con un leverage buyout ai danni delle risorse della società scalata. Nel frattempo, Iol ha chiesto allo Stato la cassa integrazione straordinaria per quasi metà dei dipendenti, fino a 700 su 1.600, sostenendo che fosse necessaria per la riorganizzazione aziendale e non per ragioni di crisi.

Ci aspettavamo, dunque, un piano industriale di rilancio, di crescita e acquisizioni che però non è arrivato. Piuttosto sono stati distribuiti ben 80 milioni ai grandi soci egiziani e americani. In pratica, pochi furbi hanno fatto subito cassa con un dividendo straordinario, appena quattro mesi dopo aver siglato un accordo sindacale con un rischio di riduzione della forza lavoro. Una vergogna.

La cassa andava usata per rilanciare investimenti, formazione e tutele a beneficio degli addetti. L’esecutivo non ha detto nulla finora su questo, ci saremmo aspettati subito una presa di posizione. Il governo non può assistere inerte all’ennesima operazione speculativa ai danni dei dipendenti di Iol e dei cittadini italiani tutti. La Repubblica non può trasformarsi ancora una volta nel bancomat dei soliti finanzieri d’assalto. Vedremo come si comporteranno al prossimo tavolo del 23 giugno presso il Ministero dello Sviluppo, se chiederanno conto a Sawiris delle sue condotte. Con il MoVimento 5 Stelle a Palazzo Chigi cambierà la musica anche rispetto ai rapporti con i grandi capitali stranieri”.

http://www.movimento5stelle.it/parlamento/lavoro/2017/06/la-speculazione-di-sawiris-su-italiaonline-il-governo-si-dia-una-mossa.html



Tutti i diritti sono degli autori indicati alla fonte: Tiziana Ciprini : http://www.tizianaciprini.it/il-caso-incredibile-di-italionline-ex-seat-pagine-gialle/