I vaccini e i diritti inviolabili
I vaccini e i diritti inviolabili

I vaccini e i diritti inviolabili

Riteniamo utile un ripassino, partendo dalla legge delle leggi: la Costituzione italiana.

Ma non per un puro esercizio di memoria giuridica o per un prossimo esame di Stato.

Per ricordare a tutti, soprattutto a qualcuno, che viviamo in una societa’ ordinata e sovra-ordinata, ossia una comunita’ in cui non e’ che ci svegliamo la mattina e ci inventiamo delle regole di convivenza…

Ebbene, limitiamoci agli articoli 2, 13 e 32.

 

Articolo 2: La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalita’, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarieta’ politica, economica e sociale

 

E quali sono questi diritti inviolabili?

 

Articolo 32: La Repubblica tutela la salute come diritto fondamentale dell’individuo e interesse della collettivita’….nessuno puo’ essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge.

 

E se non fosse ancora chiaro…

 

Articolo 13: La liberta’ personale e’ inviolabile

 

Ma nei fatti cosa significa “se non per disposizione di legge”? Alcuni ci leggono addirittura il sacro bene della comunita’. Ma lo interpretano come un sacrificio umano, una sorta di rito azteco per invocare la benevolenza degli spiriti.

Queste disposizioni non possono spingersi fino a travalicare i diritti inviolabili di ogni essere umano, costituzionalmente protetti dagli articoli citati, i quali impongono una soglia di rispetto INVALICABILE da parte di chiunque e di fronte ai quali devono arrestarsi le altrui diverse volonta’.

In altre parole, citando Kant che forse qualcuno ricorda, gli uomini devono essere trattati come fini, e non come dei mezzi attraverso i quali raggiungere degli obiettivi (la liberta’ personale e’ inviolabile…). Cioe’ e’ lo Stato a disposizione della persona, e non viceversa!

L’articolo 32 e’ continuamente citato e invocato, ma fare breccia nelle convinzioni assurde di certi personaggi e’ un’impresa olimpionica. Esso permette di escludere che si debba parlare di un DOVERE DI CURARSI per le singole persone, bensi’ di un DIRITTO DI NON FARLO. Se c’e’ una disposizione di legge che va in senso opposto per tutelare “la collettivita’”, questa non puo’ in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana (chi s’informa solo su internet, loro si’, potrebbero fare lo sforzo di leggersi le diverse convenzioni internazionali sottoscritte dall’Italia e che ribadiscono tale concetto: la carta sui diritti dell’uomo, la convenzione di Oviedo…).

Questa disposizione d legge si chiama comunemente Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO) che puo’ essere costituzionalmente legittimo solo se, NEL PERSEGUIRE LA TUTELA DELLA SALUTE DELL’INDIVIDUO SOTTOPOSTO ALLO STESSO, e’ inoltre finalizzato alla tutela della salute pubblica. In altre parole, per procedere con un TSO, la scarsa salute del singolo individuo deve poter essere UNA MINACCIA PER LA SALUTE COLLETTIVA. Il trattamento deve essere INDISPENSABILE, ossia l’unico modo per raggiungere i predetti obiettivi, non potendo trattarsi di una misura con finalita’ SPERIMENTALE: ossia utilizzare i bimbi come delle cavie.

Infine, non e’ costituzionalmente ammissibile, CHIARAMENTE, un TSO nocivo per la singola persona sottoposta allo stesso, NEMMENO SE IL FINE E’ QUELLO DELLA TUTELA DELLA SALUTE COLLETTIVA.

Fa sorridere, se non ridere, che i soggetti destinatari della vaccinazione obbligatoria (la “disposizione di legge”), siano dei bambini sani come dei pesci e che tale intervento puo’, pacificamente, comportare danni collaterali o reazioni avverse gravi: il sacrificio umano di cui parlavo poco sopra.

 

Fate pace con voi stessi. La finalita’ perseguita dal costituente e’ improntata all’esigenza di rispettare l’individuo e l’insieme delle sue convinzioni.

LA SALUTE NON PUO’ ESSERE IMPOSTA, in quanto bene attinente alla qualita’ della vita del soggetto e che soltanto lui puo’ legittimamente fare.

Emanuele Sana

P.s. ringrazio gli avvocati Andrea Callaioli e Alessandro Paolo Niccoli per gli ottimi spunti



FONTE : Lissone 5 Stelle – Home

LINK: http://www.lissone5stelle.it/quarta-stella-famiglia/572-i-vaccini-e-i-diritti-inviolabili.html

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