GLI ALUNNI NON SONO CROCETTE
GLI ALUNNI NON SONO CROCETTE

GLI ALUNNI NON SONO CROCETTE

“Ciao Silvia,

sono un ragazzino disgustato e imbestialito. Ieri con un altissimo numero di compagni abbiamo boicottato le INVALSI.

Siamo stati minacciati di doverle rifare, di perdere un voto in condotta, vogliono frustrarci e abituarci al concetto di cieca obbedienza, alla quale mi rifiuto di credere.

Con la cieca obbedienza siamo andati in guerra e non permetterò che il mio diritto di parola e azione venga svilito in questa maniera schifosamente totalitaria.

Scusami per il “tu”, posso inoltrarti il mio numero così ci sentiamo telefonicamente che è il modo migliore.

Grazie mille e scusami per il disturbo.”

Alessandro, orgoglioso rappresentante della mia classe.



FONTE
: Silvia Chimienti