GESTORI CARICANO COSTO IN TARIFFA ANCHE SE NON SPENDONO UN EURO PER IL SERVIZIO?

GESTORI CARICANO COSTO IN TARIFFA ANCHE SE NON SPENDONO UN EURO PER IL SERVIZIO?

GESTORI CARICANO COSTO IN TARIFFA ANCHE SE NON SPENDONO UN EURO PER IL SERVIZIO? - m5stelle.com - notizie m5s

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In questi mesi abbiamo portato in Regione il caso degli scarti di lavorazione tessile e abbiamo promosso un atto ancora in attesa di votazione per iniziare a leggere nel problema un’opportunità: incentivando le filiere di economia circolare che riutilizzano questi materiali per prodotti di isolamento termo-acustico. In parallelo però ci siamo mossi sul tema dei c.d. rifiuti tessili, cioè della filiera di recupero o smaltimento degli abiti usati che i cittadini consegnano ai gestori tramite i cassonetti “gialli”. E studiando questa filiera abbiamo rilevato un possibile caso sul quale abbiamo interrogato la giunta regionale: i cittadini pagano forse in tariffa questo servizio nonostante i gestori non spendano un euro per esso?

Pochi sanno infatti che i gestori del servizio integrato hanno specifiche convenzioni sulla raccolta e commercializzazione dei rifiuti tessili gettati dai cittadini nei cassonetti gialli e che questi accordi non prevedono alcun contributo verso chi materialmente fa il servizio, di solito cooperative sociali e Caritas. Queste infatti accettano di ripagarsi i costi con la vendita degli abiti usati e – trattandosi di realtà del terzo settore – si accontentano di finanziare così progetti sociali o assicurare forme di reinserimento lavorativo.

I gestori del servizio integrato tra l’altro mettono a queste realtà anche dei paletti sulla commercializzazione, indicando nelle convenzioni alcune imprese private specializzate cui cooperative sociali e Caritas devono vendere una quota degli abiti recuperati.

Tuttavia per determinare la tariffa sono considerati sia i costi sui flussi dei rifiuti tessili, indicati nel piano industriale degli ATO, sia la loro incidenza sulla percentuale di raccolta differenziata che – se più bassa dell’obiettivo di legge – comporterebbe addizionali come penale. Il tutto senza appunto che il gestore nella pratica svolga il servizio o abbia effettivamente dei costi. Di qui il nostro dubbio: sarà mica che ai cittadini viene messo in conto, nella tariffa, un servizio non dovuto?



FONTE : Movimento 5 Stelle Toscana

LINK: http://www.movimento5stelletoscana.it/gestori-caricano-costo-tariffa-anche-non-spendono-un-euro-servizio/

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