Franceschini, consorte e i conflitti d’interessi.

#FranceschiniRispondi 

Avete sentito del botta e risposta tra Fedez e Franceschini? Ora vi spiego qualcosa di più che non sapete. Nel marzo scorso ho presentato una interrogazione scritta al Ministro per chiedere risposte in merito all’ articolo pubblicato sul quotidiano Libero a firma di Franco Bechis. L’articolo punta il dito sul passaggio della signora Di Biase alla Fondazione Sorgente Group.

Non ho ricevuto alcuna risposta alle domande, che sono rispuntate fuori dopo le affermazioni del giovane rapper: “andate a vedere che lavoro fa la moglie di Franceschini”.

E’ bastato questo per scoperchiare nuovamente il vaso di Pandora.

Allora proviamo a capire di più sul possibile conflitto d’interessi che coinvolge Franceschini e consorte. Sorgente Group SpA è una holding attiva nei settori immobiliare e della finanza; il patrimonio immobiliare posseduto dai fondi e dalle società controllate, sommato a quello gestito è di oltre 5 miliardi di euro.

La Fondazione si occupa di arte e cultura e, come scrive Bechis, per «sua natura lavora molto con il ministero dei Beni culturali, che associa in numerose iniziative nel settore (mostre, conferenze, pubblicazioni), e come altre fondazioni private gode delle agevolazioni fiscali sui finanziamenti ricevuti da privati».

La Fondazione risulta beneficiaria di erogazioni liberali da parte di Sorgente group Spa, che come dichiarato dal Mibact è «uno dei soggetti privati presenti nella circolare pubblicata ogni anno dal Mibact per monitorare l’applicazione del testo unico delle imposte sui redditi».

Dunque il rapporto di collaborazione tra la fondazione e il Ministero è molto stretto e in base a ciò che riporta Libero «i finanziamenti privati in agevolazione fiscale alla Fondazione Sorgente ammontano negli ultimi documenti ministeriali a circa 2 milioni di euro all’anno».

In merito al ruolo della signora Di Biase all’interno della fondazione pare non ci sia molta chiarezza e secondo Bechis «potrebbe esserci un conflitto di interessi con il ruolo istituzionale del ministro e pure una sorta di concorrenza familiare, visto che il ministero non ha a disposizione grandi fondi mentre oggi le fondazioni private possono avere più risorse da investire nella cultura».

L’articolo riferisce, inoltre, che la fondazione Sorgente avrebbe dichiarato che, al termine della selezione, la signora De Biase sarebbe risultata la più idonea per «il suo curriculum, la sua professionalità ed esperienza in ambito istituzionale al fine di promuovere le attività culturali della fondazione stessa».

Ministro Franceschini sono finiti i tempi di silenzi assordanti o tweet inutili…è giunto il tempo di rispondere ai cittadini italiani. #FranceschiniRispondi



Tutti i diritti sono degli autori indicati alla fonte: Mattia Fantinati : https://www.mattiafantinati.it/conflitti-interesse-della-moglie-del-ministro-franceschini/