Fondi UE per la filiera corta e i mercati locali in Sicilia

L’Assessorato per l’Agricoltura della Regione Siciliana sta per mettere in palio un contributo del 100% a fondo perduto per sostenere la cooperazione per lo sviluppo di filiere corte e attività promozionali.

Si tratta della Misura 16.4 del PSR Sicilia, la cui dotazione finanziaria messa a disposizione è di 2.000.000 €.

Quali sono gli obiettivi?

La sottomisura “Sostegno alla cooperazione di filiera, sia orizzontale che verticale, per la creazione e lo sviluppo di filiere corte e mercati locali e sostegno ad attività promozionali a raggio locale connesse allo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali” mira a rafforzare e promuovere la creazione di reti al fine di favorire la cooperazione tra gli operatori del settore primario, con particolare attenzione alle filiere corte e ai mercati locali.

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Il sostegno è finalizzato a garantire che le filiere corte e i mercati locali raggiungano il loro potenziale beneficio per l’intero tessuto sociale, anche nelle zone in cui sino ad oggi non sono riuscite a svilupparsi. I beneficiari della misura dovranno promuovere la diffusione del modello innovativo di cooperazione lungo la stessa filiera e/o tra diverse filiere, in modo da innescare anche processi di emulazione da parte di soggetti potenzialmente interessati.

In particolare, si prevede lo sviluppo di azioni di cooperazione volte a:

  • sviluppare nei consumatori e negli operatori economici il senso di fiducia e di appartenenza al territorio ed alla filiera produttiva, promuovendone l’identità e consolidando le relazioni tra gli operatori di filiera;
  • sostenere la creazione di sbocchi di mercato per prodotti di nicchia del territorio regionale che, non concentrando masse critiche, non riescono ad inserirsi nei moderni circuiti commerciali e nei mercati nazionali ed intemazionali;
  • consentire al produttore di ottenere un maggior valore aggiunto grazie alla riduzione di intermediari lungo la filiera;
  • favorire lo sviluppo economico di aree rurali marginali, creando nuove opportunità di lavoro per gli operatori locali

Chi sono i beneficiari?

beneficiari che possono richiedere i contributi sono gli agricoltori, le cooperative, i trasformatori e i rivenditori che svolgono le attività ammissibili al supporto della sottomisura, aggregati in:

  • Gruppi di Cooperazione (G.C.) tra almeno un agricoltore e un soggetto compreso tra operatori dei settori agricolo e forestale e della filiera alimentare e altri soggetti che contribuiscono alla realizzazione degli obiettivi e delle priorità della politica di sviluppo rurale (tra cui le associazioni di produttori, le cooperative e le organizzazioni interprofessionali);
  • poli e reti di nuova costituzione;
  • poli e reti, già esistenti, che intraprendono una nuova attività.

 

Cosa finanzia?

La sottomisura prevede la realizzazione di due tipologie di interventi che sono:

1) Cooperazione per lo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali

Sono ammissibili interventi di costituzione del soggetto e di animazione dell’area interessata, al fine di ampliare la partecipazione al progetto e rendere fattibile un progetto territoriale collettivo.

2)Promozione delle filiere corte e dei mercati locali

Considerato che l’attività di comunicazione e promozione è indispensabile per far conoscere ai consumatori regionali i prodotti locali e per sviluppare e/o potenziare la filiera corta ed i canali di vendita diretta, si prevede di finanziare i seguenti interventi:

  • organizzazione e/o allestimento e/o promozione di eventi/manifestazioni ed iniziative di valorizzazione delle produzioni locali (fiere, sagre, mercati del contadino, ecc.) con particolare riferimento alle produzioni di qualità;
  • organizzazione e realizzazione di educational tour e visite aziendali volti alla promozione della filiera corta e dei mercati locali (attività finalizzate alla conoscenza diretta dei luoghi di produzione e dei metodi di lavorazione dei prodotti, nonché delle caratteristiche del territorio di produzione) rivolti a responsabili di acquisto dei GAS regionali (Gruppi di Acquisto Solidali), dei punti vendita operanti in Sicilia anche in forma associata o organizzata e delle strutture del canale HO.RE.CA. situate nel territorio regionale.
  • promozione presso i mercati ortofrutticoli, punti vendita e strutture del canale Ho.Re.Ca. operanti nel territorio regionale che prevedono la vendita dei prodotti al consumatore;
  • creazione e/o promozione di portali/siti web e App finalizzati alla vendita diretta on-line (ecommerce).

Quali sono i costi ammissibili?

Sono ammissibili a sostegno i costi per spese immateriali relativi alle attività finanziabili.

Per le azioni di cooperazione per lo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali sono ammissibili i seguenti costi:

  1. costi amministrativi e legali per l’eventuale costituzione del partenariato;
  2. costi per la predisposizione del progetto di cooperazione;
  3. costi di animazione per la partecipazione delle imprese al progetto di cooperazione;
  4. costi di esercizio delle attività, compresi quelli relativi al personale e spese generali.

Per gli interventi di promozione delle filiere corte e mercati locali sono ammissibili i seguenti costi:

  1. costi diretti relativi alla realizzazione di educational tour e visite aziendali finalizzati alla promozione della filiera corta e dei mercati locali (attività finalizzate alla conoscenza diretta dei luoghi di produzione e dei metodi di lavorazione dei prodotti, nonché caratteristiche del territorio di produzione);
  2. costi relativi alla realizzazione di degustazioni, giornate dimostrative e gastronomiche territoriali;
  3. costi relativi all’organizzazione e partecipazione a manifestazioni, esposizioni, rassegne ed eventi al fine di diffondere la conoscenza della filiera corta che si intende promuovere;
  4. costi dei materiali e dei prodotti distribuiti gratuitamente durante le iniziative promozionali quali: fiere, degustazioni, tasting, promozione sui canali HORECA;
  5. costi per la realizzazione e/o promozione di portali/siti web e App finalizzati alla vendita diretta on-line (e-commerce);
  6. costi per la realizzazione e/o adozione di un sistema informatico gestionale comune (software);
  7. costi di promozione, materiale pubblicitario esclusivamente per la promozione degli eventi/manifestazioni ed iniziative di valorizzazione delle produzioni locali oggetto della domanda;
  8. costi di noleggio allestimento ed organizzazione di fiere, festival e/o iniziative rilevanti per la commercializzazione dei prodotti.

Come funziona?

La sottomisura 16.4 è attivata tramite procedura valutativa detta a “ sportello”. Alle aziende partecipanti verrà concesso un contributo a fondo perduto in conto capitale pari al 100% dei costi sostenuti e ritenuti ammissibili con un importo massimo di spesa di 100.000 € per beneficiario a rimborso delle spese sostenute, al netto dell’IVA.

Quando scade?

Il 15 Maggio sono state le disposizioni attuative ma il bando sarà attivo solo dopo la pubblicazione in G.U.R.S.

Per maggiori info http://www.psrsicilia.it/Misure/16/Disposizioni%20specifiche%2016.4%20approvate%20con%20DDG%201101_2018.pdf

 

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FONTE : Ignazio Corrao