Fondi per strumenti informativi per lo studio legale – Cassa forense

La Cassa Forense ha messo in palio 2,4 milioni per l’acquisto di nuovi strumenti informatici per lo studio legale.

Sono destinatari del bando coloro che, alla data di presentazione della domanda, siano iscritti alla Cassa o iscritti all’Albo con procedimento di iscrizione alla Cassa in corso, non sospesi dall’Albo ai sensi dell’art. 20 della L. n° 247/12, né cancellati dall’Albo, e in possesso dei requisiti di cui all’art. 4. Sono esclusi coloro che hanno percepito il medesimo contributo in forza del bando n. 9/2017.

Quanto finanzia?

Il contributo una tantum sarà pari al 50% della spesa complessiva documentata, non inferiore ad € 300,00 al netto di IVA, per l’acquisto di nuovi strumenti informatici per lo studio legale effettuato nell’anno 2017 e nell’anno 2018. Il contributo non può essere superiore ad € 1.500,00.

VIDEO Luigi Di Maio Presenta I 20 Punti Del Programma Per La Qualità Della Vita Degli Italiani.

Cosa finanzia?

Sono rimborsabili esclusivamente le spese sostenute per l’acquisto dei seguenti strumenti informatici limitatamente a uno per ogni tipologia:

• computer fisso;

• computer portatile;

• monitor;

• stampante, anche multifunzione;

• scanner;

• tablet;

• fotocopiatrice, anche multifunzione;

• licenze software per la gestione degli studi legali;

• strumenti per la conservazione e protezione dei dati dello studio.

Quali sono i requisiti?

Per la partecipazione al bando e l’ammissione in graduatoria di cui al successivo art. 6 sono richiesti i seguenti requisiti:

a) essere in regola con le prescritte comunicazioni reddituali alla Cassa;

b) avere dichiarato nel Mod.5/2018 un reddito professionale inferiore a € 50.000,00;

c) per coloro che non erano tenuti all’invio del Mod. 5/2018, aver prodotto un reddito netto professionale da attività forense inferiore ad € 50.000,00;

d) inviare la domanda corredata della documentazione richiesta all’art. 5 del bando.

Come funziona?

La domanda deve essere inviata entro le ore 12,00 del 16 gennaio 2019 esclusivamente tramite l’apposita procedura on-line attivata sul sito internet della Cassa www.cassaforense.it. Non sono ammesse domande presentate con modalità e/o canali diversi. Unitamente alla domanda il richiedente deve produrre, a pena di esclusione, sempre con modalità telematica copia della fattura/e relativa/e all’acquisto di nuovi strumenti informatici per lo studio legale intestata/e al richiedente.

I contributi sono erogati, fino a esaurimento dell’importo complessivo previsto dal bando, secondo una graduatoria inversamente proporzionale all’ammontare del reddito professionale del richiedente. In caso di parità di reddito, la precedenza è determinata dalla minore età anagrafica e, in caso di ulteriore parità, dalla maggiore anzianità di iscrizione alla Cassa. Con la presentazione della domanda si autorizza Cassa Forense a pubblicare sul sito internet la graduatoria senza indicazione del nominativo ma con codice meccanografico/numero di protocollo domanda, reddito professionale utilizzato ai fini della graduatoria, data di nascita del richiedente e numero anni di iscrizione alla Cassa.

Per partecipare al bando 

http://www.cassaforense.it/gare-pubbliche/bandi-assistenza/bando-n-92018-per-l-assegnazione-di-contributi-per-l-acquisto-di-nuovi-strumenti-informatici-per-lo-studio-legale-art-14-lett-a7-con-termine-di-scadenza-per-l-invio-della-domanda-al-16-gennaio-2019/

L’articolo Fondi per strumenti informativi per lo studio legale – Cassa forense sembra essere il primo su Ignazio Corrao.



FONTE : Ignazio Corrao