FALSECOOP: NESSUNO CONTROLLA E MENTRE IL MINISTERO STA A GUARDARE LE COOPERATIVE “SPURIE” PROLIFERANO A DISCAPITO DEI LAVORATORI

#FalseCoop: nessuno controlla e mentre il Ministero sta a guardare, in attesa di varare nuove norme, le cooperative “spurie” proliferano a discapito dei lavoratori.

Continua la battaglia del #M5S contro le ‘false cooperative’, cioè normali società con scopo di lucro, che fanno affari e assumono la denominazione giuridica soltanto per sfruttare i vantaggi fiscali e legislativi, riservati dall’ordinamento ai consorzi. Nel dicembre 2014, il Tesoro ha quasi azzerato in un colpo solo le somme a disposizione per formare e pagare revisori e ispettori. Una mossa del Governo nel tentativo di affossare i controlli, di cui ho chiesto conto al Ministero dello Sviluppo Economico con apposita interrogazione:

I dati esposti dalla direttrice per la vigilanza sugli enti, parlano di un crollo delle ispezioni che e’ passato dalle 36 mila del biennio 2013-2014 alle 5 mila del 2015 e dimostrano l’insufficienza delle misure e delle risorse, che devono essere potenziate per le finalità di controllo e revisione delle cooperative, di cui si è troppo spesso abusato.

Basti pensare alla finta cooperativa di Terni, scoperta in questi giorni dalla GdF, che ha truffato lo Stato per due milioni e mezzo di euro di evasione fiscale, con l’impiego di oltre cento lavoratori ‘in nero’ ed irregolari. È chiaro, come in questo caso, che alcune cooperative siano state costituite con l’obiettivo di aggirare le leggi e i contratti di lavoro, nell’unica logica di ridurre i costi di produzione e di gestione. In questo modo sono stati negati i tradizionali obiettivi sociali delle cooperative e i lavoratori si sono trovati in una condizione peggiore, non solo dei normali lavoratori dipendenti, ma anche degli altri lavoratori atipici.

Il Governo ha risposto all’interrogazione in maniera evasiva, sostenendo che è in discussione l’approvazione di un decreto legislativo che investe anche la regolamentazione delle cooperative sociali e che, solo in seguito, si potrà procedere ad un nuova disciplina della funzione di vigilanza del Ministero. Auspico che non si tratti delle solite ‘promesse da marinaio’ a cui siamo abituati.

Continueremo a monitorare la situazione: la nostra priorità è la tutela dei numerosi consorzi che operano regolarmente sul mercato e, soprattutto, la difesa dei diritti dei lavoratori da realtà di brutale sfruttamento, basate su retribuzioni inferiori ai minimi contrattuali, sulla riduzione delle tutele sociali, con la sola possibilità di scegliere tra una disumana condizione e la disoccupazione.



Tutti i diritti sono degli autori indicati alla fonte: Tiziana Ciprini : http://www.tizianaciprini.it/falsecoop-nessuno-controlla-e-mentre-il-ministero-sta-a-guardare-le-cooperative-spurie-proliferano-a-discapito-dei-lavoratori/