ESSENZIALE RIMODULARE FREQUENZE PER SUPERARE LEGGE GASPARRI

L’avvento del 5G porterà a un riassetto delle frequenze del sistema radiotelevisivo digitale terrestre che però dovrà tener conto dell’effettivo fabbisogno di capacità di trasmissione. Occorre, se i dati lo dimostreranno, rivedere la legge Gasparri e la riserva di un terzo che pone in favore delle tv locali, poiché su questo preciso punto potrebbe risultare anacronistica.
Per favorire la transizione verso la tecnologia 5G e un nuovo modello di servizio televisivo digitale terrestre, sarà fondamentale il dialogo con gli stakeholders ed è proprio in questa direzione che va la costituzione del tavolo TV 4.0 ad opera del Ministro dello sviluppo economico, Luigi Di Maio, con l’obiettivo di coinvolgere gli attori interessati, fermo restando che non possiamo prescindere da una gestione efficiente dello spettro delle frequenze.
L’obiettivo è quello di incentivare la competitività di tutti gli attori in gioco, tra cui l’emittenza locale, alla quale il Dlgs 177/2005 riserva un terzo della capacità trasmissiva totale. L’obiettivo è soprattutto quello di valorizzare chi tra le tv locali fa vero servizio pubblico.

Categorie: Comunicati, Primo piano, telecomunicazioni



FONTE : Mirella Liuzzi | Cittadina Portavoce

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