CULTURA: M5S, SU FONDAZIONE ARENA FRANCESCHINI VAGO E RETICENTE
CULTURA: M5S, SU FONDAZIONE ARENA FRANCESCHINI VAGO E RETICENTE

CULTURA: M5S, SU FONDAZIONE ARENA FRANCESCHINI VAGO E RETICENTE


Businarolo: «Nessuno si è preso responsabilità. Va fatta chiarezza»

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ROMA, 28 aprile 2016 -“L’audizione del ministro Franceschini alla Camera sulla Fondazione Arena ha lasciato solo dubbi e non ha fornito nessuna risposta. Il ministro non può lavarsene le mani e pensare di cavarsela con parole di circostanza. Il titolare del Mibact è stato totalmente reticente: non ha spiegato le criticità interne della Fondazione e non ha individuato i responsabili della gestione scellerata che ha portato all’attuale situazione debitoria. A fronte di queste dichiarazione, però si ipotizza la messa in liquidazione dell’ente. Sarebbe stata necessaria invece una presa di posizione netta e la volontà di non liquidare l’ente lirico”.

Così membri M5S nelle commissioni Cultura di Camera e Senato, i quali sottolineano come “il ministro abbia ammesso il fallimento del sistema ibrido delle fondazioni di diritto privato che però ricevono fondi pubblici. Peccato però che questo modello è esattamente quello che vuole adottare Franceschini con la riforma dei musei.

Inoltre, a novembre 2015 il collegio dei revisori ha certificato una ‘grave situazione debitoria’. Come mai il Governo, durante la legge di Stabilità, non ha spiegato a chi fosse indirizzato il famoso emendamento che allargava il campo d’azione della legge Bray? Si voleva tenere nascosto qualcosa?

Ma le domande a cui non abbiamo avuto risposta non si esauriscono qui: come mai il ministero ha chiesto alla fondazione di accedere ai bilanci solo all’inizio 2016 e non prima? Come al solito in Italia nessuno ha vigilato e i responsabili rimangono senza nome. Il ministro fa spallucce ma noi pretendiamo l’accertamento delle responsabilità di chi ha messo in ginocchio la  Fondazione Arena. Franceschini e i soggetti coinvolti non se la caveranno a buon mercato”.

“Davanti a questo disastro – aggiunge la deputata veronese Francesca Businarolo – nessuno si è preso la responsabilità dell’immenso deficit. Speriamo che dalle carte emerga qualche elemento in più utile a far chiarezza su una vicenda che sta profondamente danneggiando la città”



FONTE : Francesca Businarolo