Concessioni senza bando, dopo le denunce M5S interviene l’antitrust UE
Concessioni senza bando, dopo le denunce M5S interviene l’antitrust UE

Concessioni senza bando, dopo le denunce M5S interviene l’antitrust UE

dieni m5s

Le concessioni allegre ai signori delle autostrade da parte del Governo Renzi e del ministro Delrio entrano nel mirino dell’Anti Trust dell’Unione Europea.

Questa politica dei regali ha insospettito anche l’Europa. Una politica scelleratadenunciata dal M5S di Senato e Camera tramite interrogazioni ed esposti all’Anac ed alla Corte dei Conti e che ha insospettito anche il Commissario del Garante delle Concorrenza che ha chiesto al Ministro Delrio spiegazioni sulla proroga della concessione in particolare dell’A4 Brescia Padova, peraltro scaduta 3 anni fa e sulla Brebemi, sulla A22 Brennero, le Autovie Venete e Sat del gruppo Benetton.

In particolare nel mirino dell’anti-trust sono finite la Brebemi e l’A4 Brescia-Padova , autostrada sulla quale il M5S tramite il senatore Enrico Cappelletti ed ildeputato Michele Dell’Orco ha svolto diverse denunce puntuali.

Era ovvio che un Governo che operasse nell’interesse dei cittadini, avrebbe dovuto fare una gara pubblica e dare la concessione dell’autostrada al miglior offerente. Un Governo come questo, ha rinnovato invece la concessione di una delle più importanti infrastrutture pubbliche nazionali gratuitamente, ai privati e senza gara. Ma le denunce ad Anac e Corte dei Conti e le domande presentate a Delrio e Padoan sono rimaste lettera morta.

Il M5S Commissione Trasporti Camera chiede quali misure il ministro Delrio intende adottare da parte di Delrio per sanare le gravi anomalie sulle concessioni autostradali a privati sulla base dei rilievi sollevati dall’Antitrust Ue.

Il M5S da sempre chiede bandi pubblici e lo stop a concessioni autostradali vita natural durante agli “amici degli amici” confermate con lo Sblocca Italia.

L’auspicio é che l’intervento dell’antitrust europea consenta un ripensamento rispetto alla scellerata decisione di proroga. Una proroga che si tramuterà tra l’altro nel mantenimento dei pedaggi autostradali tra i più alti d’Europa. A tutto vantaggio del concessionario privato e a tutto svantaggio dei cittadini, costretti a prendere l’autostrada. Basta regali agli amici, si tutelino i cittadini!



FONTE : Federica Dieni