Comunicato stampa dai Meetup della provincia di Brindisi
Comunicato stampa dai Meetup della provincia di Brindisi

Comunicato stampa dai Meetup della provincia di Brindisi

Pubblichiamo integralmente il comunicato stampa inviato dai Meetup della Provincia di Brindisi, riguardo alle ultime vicende cittadine.

“Ci scusiamo sinceramente con i giornalisti presenti all’incontro di stamattina presso l’hotel Nettuno di Brindisi e ci scusiamo con i cittadini che vedono quotidianamente gettare fango sugli attivisti del Movimento 5 Stelle e sulla speranza che gli stessi possono rappresentare per la città.
Come meetup della provincia di Brindisi, fino ad ora siamo rimasti in silenzio per amore del Movimento di cui facciamo parte, ma oggi è importante evidenziare, con la nostra testimonianza, che nel nostro capoluogo è stato messo in atto un tentativo di delegittimazione ai danni di un gruppo meetup storico, da sempre attivo sul territorio, che evidentemente fa non poca paura ai partiti ed alle liste civiche dietro cui qualcuno si è nascosto.

Il comune di Brindisi è stato inizialmente caratterizzato dall’esistenza di più meetup che nel tempo quasi tutti si sono ritrovati riuniti, con un gesto di straordinaria collaborazione e disponibilità, in un solo meetup denominato “5 stelle uniti per Brindisi”, e tutti siamo qui a testimoniare che questa è la verità.

E quello rimasto è stato da sempre considerato inattivo tanto anche alcuni sui componenti, per poter continuare le azioni civiche comuni, si sono dovuti avvicinare a quello riunito. Perciò o ggi siamo qui, ancora una volta in prima linea, per fugare illazioni o ricostruzioni non aderenti alla realtà che, nelle modalità violente e teatrali in cui sono state esternate (o meglio mai viste), nulla hanno a che vedere con la vita dei meetup e la finalità del Movimento stesso.

Non è più possibile leggere sommessamente illazioni su siti web e giornali con articoli che mettono in dubbio l’onestà intellettuale di attivisti e portavoce, stimati per il loro lavoro, su tutto il territorio. Ipotizzare diatribe e segnalarle, come dichiarato sui social, allo Staff nazionale, in questo momento vuol dire solo tentare scientemente di allontanare la certificazione di un gruppo in città, qualunque esso sia.

Ma forse è quello che si persegue, a beneficio della catastrofica continuità politica nostrana. E di questo ve ne prenderete la responsabilità di fronte ai cittadini.
Ci chiediamo infatti quali altre possano essere le ragioni di un c omportamento talmente contradditorio: comunicare un ritiro della candidatura “per il bene del movimento”, a questo punto evidentemente strumentale, salvo poi a due giorni di distanza organizzare una conferenza stampa contro la lista che a quel punto si candida a rappresentare il movimento stesso.

Il presente Sig. Mollica lo vediamo oggi per la prima volta, ma avremmo avuto il piacere di conoscerlo in tempi non sospetti, ossia non elettorali. Auspichiamo che il suo impegno appena iniziato nel Movimento 5 Stelle, non finisca con la campagna elettorale e ci auguriamo che possa rimanere attivo sul territorio lavorando silenziosamente, e informando i cittadini facendo meno ricorso a conferenze stampa e più a banchetti informativi.

Concludiamo ribadendo con forza, che, oltre a Brindisi, ad oggi nessuna certificazione è giunta ad alcun comune della provincia, e ciò evidentemente non è dipeso dalla presentazione di due liste in città, come si vuole fare credere. Rimaniamo in speranzosa attesa di una eventuale certificazione, ed invitiamo la stampa per il bene della nostra città fin troppo martoriata, ad attendere i nomi ufficiali del candidato sindaco e dei candidati, e allo stesso modo invitiamo gli attivisti anche se novelli, ad evitare manifestazioni tipicamente partitiche che tendono a denigrare i principi del Movimento 5 Stelle che invece tutti dovremmo condividere.

Ma forse oggi un risultato lo abbiamo raggiunto: abbiamo preso atto del fatto che il meetup brindisi5stelle è improvvisamente rinato, e abbiamo compreso soprattutto le ragioni che all’epoca non lo fecero partecipare all’unione con gli altri meetup di Brindisi. Credevamo che le loro ragioni fossero, come dichiarato più volte, quelle di essere a favore di un’opera che riteniamo dannosa come il TAP, e invece, con questo vuoto, strumentale, e una denigratoria campagna mediatica basata sul nulla, ora ne comprendiamo pienamente e definitivamente le ragioni.”

Comunicato sottoscritto dai meetup a 5 stelle della provincia di Brindisi, ossia:
Mesagne (Cittadini Attivi Mesagne)
San Pancrazio (Meetup San Pancrazio Sal. 2.0)
Cellino San Marco (Meetup 5 Stelle Cellino San Marco)
Torre Santa Susanna (Meetup Torre Santa Susanna 5 Stelle)
San Pietro Vernotico (Cittadini in Movimento San Pietro Vernotico)
Fasano (Fasano 5 Stelle)
Cisternino (Cisternino 5 Stelle)
San Vito dei Normanni (San Vito dei Normanni 5 Stelle)
Erchie (Meetup 5 Stelle Erchie)
Torchiarolo (5 Stelle Meetup Torchiarolo)
Ceglie Messapica (Ceglie 5 Stelle)
Villa Castelli (Villa Castelli Meetup)
Ostuni (5 stelle X Ostuni)
Latiano  (Latiano 5 Stelle)

 I comuni della provincia di Brindisi non menzionati, non hanno gruppi meetup attivi.



FONTE : 5 Stelle Uniti per Brindisi – Sosteniamo il M5S (Movimento 5 Stelle)