COMUNICATO STAMPA – Comunicato ufficiale n.27
COMUNICATO STAMPA – Comunicato ufficiale n.27

COMUNICATO STAMPA – Comunicato ufficiale n.27

COMUNICATO UFFICIALE N.27
AGLI ORGANI DI STAMPA

Oggetto: Piano d’Ambito Periodo 2016-2033: inadeguato e da ritirare

Con delibera n. 587 del 21/12/2015 l’Autorità d’Ambito dell’ATO3 ha proceduto all’adozione del Piano d’Ambito. Abbiamo esaminato i documenti relativi al nuovo piano riscontrando gravi criticità sia nel merito dell’iter, che ha portato alla sua adozione, sia nel merito dei contenuti e delle carenze riscontrate nel documento in oggetto. Pertanto chiediamo ad ATO3 di ritirarlo al fine di rielaborarlo nel rispetto delle prescrizioni di legge e della trasparenza.
La legislazione regionale in vigore stabilisce procedure e tempistiche a cui attenersi per l’approvazione del Piano che, a nostro parere, non sono state rispettate dall’Autorità d’Ambito dell’ATO3, in particolare per quanto riguarda:

  • la procedura di VAS (valutazione ambientale strategica) che non è stata realizzata prima dell’adozione del PdA precludendo in tal modo la possibilità di supportare, come previsto, il processo di pianificazione e programmazione del piano stesso.
  • l’iter di approvazione durante il quale non è stato possibile sottoporre all’attenzione dei Rappresentanti delle Aree omogenee in Conferenza d’Ambito il Rapporto ambientale che è parte integrante del Piano.
  • l’adozione del Piano avviene a sei anni di distanza dall’ultimo aggiornamento senza dare giustificazione alcuna del mancato rispetto del Decreto Ministero Lavori Pubblici 1° agosto 1996 art. 8 che prescrive aggiornamenti triennali del Piano d’Ambito.

Il Piano si presenta privo di dati fondamentali per la valutazione dello stato delle risorse idriche e la corretta ed attenta programmazione degli interventi futuri. Mancano presupposti certi a supporto delle previsioni in esso contenute e delle motivazioni che giustificano gli interventi programmati da SMAT.

Inoltre il Piano prevede investimenti, in grandi opere, onerosi per le finanze i SMAT che, infatti, oggi intende finanziarli con l’emissione di obbligazioni per 100 o 150 milioni di euro. Operazioni che rischiano di compromettere il bilancio di SMAT e si prestano a future speculazioni, che auspichiamo i Comuni di SMAT vogliano convintamente bloccare.

Tali gravi criticità ci portano a chiederVi di ritirare il documento in questione per avviare con i Comuni un rapporto più democratico, costruttivo ed efficace allo scopo di elaborare un Piano d’Ambito che permetta l’erogazione del Sistema Idrico Integrato in condizioni di trasparenza, efficacia ed economicità a tutela del servizio, delle risorse idriche e dell’ambiente, che abbia come obiettivo prioritario, nella gestione del Sistema Idrico Integrato, il risparmio idrico per preservare le fonti e salvaguardare questa risorsa vitale per noi e per le generazioni future.

MoVimento 5 Stelle di Pinerolo
MoVimento 5 Stelle di Cumiana
Movimento 5 Stelle di Torre Pellice

Di seguito i documenti inviati all’ATO3 come Gruppo Consiliare del MoVimento 5 Stelle di Torre Pellice:

Osservazioni al Piano d’Ambito: periodo 2016-2033



FONTE
: Movimento 5 Stelle Valpellice