Classifica Openpolis (produttività parlamentare): Micillo primo nell’area Nord di Napoli

L’indice di produttività parlamentare rispondeva all’esigenza di introdurre elementi qualitativi nella valutazione dell’attività dei rappresentanti dei cittadini italiani. Nel corso del tempo lo strumento iniziale è stato aggiornato, mantenendo l’impianto originario ma cercando al tempo stesso di cogliere i cambiamenti, politici e procedurali, avvenuti con il susseguirsi di esecutivi sostenuti da larghe intese (i governi Monti, Letta e Renzi).

Lo scopo di questo indice non è individuare la ricetta del “perfetto parlamentare”, ma migliorare uno strumento che vuole fotografare dinamiche politiche, sottolineare particolarità istituzionali ed evidenziare trend legislativi. La sua struttura è perciò in continua evoluzione, in modo da costituire un osservatorio permanente ma dinamico degli equilibri politici.

L’indice vuole inoltre essere una piattaforma di dialogo tra la società civile e la classe politica. Un canale di discussione sempre aperto con i parlamentari, per comprendere meglio le dinamiche interne di camera e senato, e per af nare vecchi parametri di valutazione e introdurne di nuovi.

Negli ultimi anni siano stati fatti alcuni passi avanti a favore della trasparenza. Anche grazie alle richieste di openpolis, oggi i siti web di camera e senato pubblicano i dati sulle assenze parlamentari, le dichiarazioni patrimoniali di deputati e senatori, i rendiconti dei gruppi e hanno iniziato un percorso di rilascio delle informazioni attraverso gli open data.

Tuttavia la possibilità di accesso diminuisce fino a cessare quasi del tutto con l’avvicinarsi ai centri decisionali. Non è possibile avere notizie di ciò che accade nelle commissioni parlamentari, cuore del processo legislativo. Eppure basterebbe introdurre misure già adottate per le aule – voto elettronico e resoconto integrale – per rendere trasparenti discussioni, votazioni e presenze. Questo è l’obiettivo della campagna #ParlamentoCasadiVetro, incentrata sulla camera.

Con riferimento agli eletti dell’area di Napoli Nord, invece, a spuntarla è Salvatore Micillo del Movimento Cinque Stelle che – con un indice di produttività calcolato da OpenPolis in 244,31 punti – Più indietro, invece, le due deputate elette con il PD: la melitese Michela Rostan è la 527esima con 92,39 punti, la giuglianese Giovanna Palma, 576esima con 71,49 punti, Luigi Cesaro: l’ex presidente della provincia è il 611esimo deputato in ordine di produttività (su 630 in totale). Per lui 36,99 punti.

La classifica tiene conto – lo ricordiamo – del collegio in cui deputati e senatori sono stati eletti.

qui la classifica completa di www.openpolis.it

Indice+di+produttivita +2017_classifica+camera+XVII+legislatura

“Far emergere le differenze” è l’obiettivo che costantemente openpolis si sforza di perseguire rispetto la politica italiana. Mentre generalizzare produce anti-politica, fare giuste distinzioni è una condizione indispensabile perché i cittadini possano scegliere i propri rappresentanti e valutarne l’operato. Allo stesso tempo, è un’opportunità per i politici di relazionarsi con gli elettori, tessere collegamenti con il territorio e rendicontare la propria attività.

L’indice di produttività parlamentare vuole contribuire a rispondere a questa esigenza per le più importanti istituzioni rappresentative del paese, la camera dei deputati e il senato della repubblica.

Il lavoro di deputati e senatori viene analizzato in base a criteri di ef cacia utili a distinguere la grande quantità di attività che non producono effetti dalle poche iniziative che invece danno risultati. Non si entra mai nel merito delle disposizioni, se sono positive o negative, ma ci si limita ad attribuire un punteggio a ogni passaggio di iter.



FONTE : Salvatore Micillo