Ci ha ringraziato

Capita che un imprenditore lavori ed investa a fronte di una commessa pubblica che ha la  parvenza di essere di sicura solvenza e, quindi, fiducioso nelle sue competenze, adempia ai suoi impegni e attenda il riconoscimento economico dovuto, per poi scoprire che non si realizza ciò che giustamente gli sarebbe dovuto.
 
Capita che l’imprenditore nel settore dei rifiuti abiti a pochi metri dalla sede della Sangalli, societa’ che si occupa proprio di rifiuti per il comune di Monza, in virtu’ di un contratto viziato per corruzione, inspiegabilmente vigente, che continua a generare profitto a favore della stessa impresa condannata 
http://www.fumagallimarco.it/wp/2018/03/22/revoca-commissariamento-sangalli-qualche-domanda-allanac/
 
Capita, è vero. Soprattutto nel bel paese. Il fatto increscioso e’ che il debitore è pubblico e l’importo si aggira sui 3 milioni di euro; e lo Stato stesso, quindi il debitore, si arroga il diritto di sequestrare la casa al creditore, tramite ufficiale giudiziario, per metterla all’asta e sanare parzialmente il debito che e’ maturato non pagando il suo creditore.

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FONTE : Cittadini per Lissone – Storico M5s città Lissone

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