Chi attribuisce al Reddito di Cittadinanza una valenza assistenziale, si alzi e lasci il lavoro a chi è più giovane – di Bruno Fusco

Tutti dicono che il Reddito di Cittadinanza sarebbe assistenzialismo.
Provo a risolvere la questione.
Chi riceverà il RDC, dovrà, obbligatoriamente accettare i seguenti lavori:
Assistente a chi mette i timbri sui certificati, orario 9-13.
Essere presente come controllore a chi controlla quelli che passano il cartellino la mattina negli uffici pubblici , orario 9-13.
Lavorare il pomeriggio negli uffici pubblici, obbligatorio saper accendere i computer, stare seduti e visualizzare maschere opportune previa password, un po’ di fatica, ma ne vale la pena!
Lavorare come custodi alla Reggia di Caserta e fare i propri cazzi, tanto nemmeno al direttore succede nulla, la proposta viene estesa ai Musei tutti, in particolare in Sicilia.
Assistere i cittadini con bevande e generi di conforto negli uffici pubblici in attesa che scatti il numeretto, serve pazienza e spirito d’iniziativa: si possono improvvisare spettacoli musicali, raccontare barzellette e fare ritratti: qui faccio domanda!
Dirigere il traffico a caxxo di cane a Napoli.
Aiutare i dipendenti pubblici a gestire l’estrazione del caffè dalle macchinette automatiche.
Nel settore giustizia, fare fotocopie delle fotocopie e spruzzare profumo dopo ogni udienza.
Nel settore scuola, aiutare i bidelli a guardare le imprese di pulizia mentre puliscono.
Nel settore sanitario, tutti possono fare domanda come direttore generale, l’unico che non ha responsabilità!
Fare facce strane dietro agli sportelli quando i cittadini ti fanno domande scomode, niente maschere è proibito!
Prima di accedere a posti di lavoro, vi saranno fatti dei quiz: prepararsi sul risorgimento, i mari che bagnano l’Italia, le capitali Africane, i colori delle bandiere, e i nomi dei Presidenti della Repubblica saranno determinanti per il punteggio.

Tutti coloro che attribuiscono al Reddito di Cittadinanza una valenza assistenziale, sono pregati di cedere il loro POSTO di lavoro a chi è più giovane, un po’ per uno non fa male a nessuno!
Sono esclusi da tale trattato chi conosce il sudore del lavoro, della professionalità, del merito e sopporta una paga non all’altezza di tali mansioni, ma che non deride la miseria e chi la subisce grazie ad anni di politica mangiona, corrotta e mafiosa.

Bruno Fusco