Cave: “D’ora in avanti permessi concessi sulla base del reale fabbisogno”

Fra le vittorie ottenute dal Movimento Cinque Stelle, durante la discussione in Aula del Programma di Sviluppo Regionale ve ne è una, importantissima, che riguarda le cave.

Grazie all’emendamento che ho presentato in prima persona, siamo riusciti ad affermare un principio fondamentale: le concessioni agli scavatori devono essere rilasciate sulla base del reale fabbisogno di materie prime, calcolato su base regionale.

Finora, in Lombardia, venivano concessi permessi per l’estrazione di milioni di metri cubi. Permessi incapaci di corrispondere alle reali necessità né del territorio, né del mercato edilizio le cui richieste sono in calo negli ultimi anni. Permesso in mano i cavatori potevano recarsi in banca e ottenere fidejussoni. Un meccanismo per creare liquidità. Basato però sul nulla.

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Attraverso l’emendamento, approvato in Aula dopo una battaglia che aveva portato ad una prima bocciatura in commissione, abbiamo fatto sì passasse un concetto fondamentale. D’ora in avanti il Programma Regionale di Sviluppo prevede sia inserita, all’interno della norma, la valutazione del fabbisogno effettivo di materiali su base regionale, dando priorità al riutilizzo del materiale esistente, in un’ottica di economia circolare. Il Movimento Cinque Stelle guarda al futuro, attraverso questo emendamento abbiamo voluto tracciare le direttrici necessarie a spingere la Giunta in una direzione corretta, ovvero quella di una valutazione delle reali necessità.

L’articolo Cave: “D’ora in avanti permessi concessi sulla base del reale fabbisogno” proviene da Massimo De Rosa.



FONTE : Massimo De Rosa