CARO ZINGARETTI, LO SCANDALO RIFIUTI È ROBA TUA
CARO ZINGARETTI, LO SCANDALO RIFIUTI È ROBA TUA

CARO ZINGARETTI, LO SCANDALO RIFIUTI È ROBA TUA

Roberta Lombardi

Secondo il presidente Nicola Zingaretti, trasferire i rifiuti capitolini in altri Comuni rischierebbe di innescare una rivolta. Gli ricordo che non viene pagato profumatamente dai cittadini per fare il profeta o per parlare ai giornali, né per aizzare scontri tra i Comuni della Regione Lazio. Al contrario, un Presidente dovrebbe invece saper aprire un clima distensivo e mettersi a disposizione per risolvere i problemi della Regione che amministra. Anche perché è opportuno ricordare che lo scandalo rifiuti, nel 2014, esplose proprio nei corridoi della Pisana, quando agli arresti, oltre a Manlio Cerroni, finirono anche dirigenti regionali come Luca Fegatelli (“l’uomo dei 10 incarichi”) e Raniero De Filippis: entrambi confermati da Zingaretti dopo l’era Polverini. In sostanza Zingaretti lasciò ai due campo libero per continuare a macinare affari alle spalle dei cittadini laziali. Quindi è inutile che ora si erga a cattedra morale, piuttosto farebbe meglio a fare un bel mea culpa sugli errori commessi in passato da lui e dal suo Pd. Che a Zingaretti piaccia o no, questa è la verità dei fatti.