Breda – Le tristi conseguenze di una politica miope e incapace
Breda – Le tristi conseguenze di una politica miope e incapace

Breda – Le tristi conseguenze di una politica miope e incapace

Da diversi anni seguo le vicende della Breda Menarini Bus (oggi Industria Italiana Autobus), la storica azienda Bolognese di autobus e mezzi per il trasporto pubblico.

Azienda importantissima per almeno 2 motivi

  1. Operano in un settore strategico per il futuro: la mobilità pubblica. Non producono solo, ma investono anche in ricerca e sviluppo ed hanno il know how per progettare nuovi autobus rivoluzionari come un bus elettrico senza batterie e senza i fili del filobus. Per questo ha una grande importanza NAZIONALE
  2. A Bologna è realtà occupazionale  importantissima che impiegava negli anni 90 circa un migliaio di persone. Per questo ha una grande importanza LOCALE

La Breda era l’ultima grande azienda completamente pubblica che realizza e sviluppa autobus. La proprietà era del braccio economico ed aziendale del governo: FINMECCANICA.

La politica parla tanto di mobilità pubblica e dell’importanza ridurre la mobilità privata e quindi l’inquinamento. Ma nella pratica Finmeccanica decide di puntare su ARMI e SPAZIO. E quindi le aziende del “ramo civile” sono da vendere. Tra queste la BREDA Menarini Bus di Bologna.

Questa incertezza sul futuro dell’azienda, durata alcuni anni, l’ha indebolita ancora prima che si trovasse un compratore. E così nel 2011, all’inizio del nostro mandato in Consiglio Comunale l’azienda è ancora di proprietà pubblica, ma i dipendenti sono scesi a 400 unità.

Nel contesto di mercato attuale, dominato da un’assurda globalizzazione che invita alla speculazione, vendere un’azienda strategica ad un privato, la espone al rischio di una gestione che (legittimamente purtroppo) licenzia per tagliare i costi, delocalizzando alcune attività all’estero dove la mano d’opera costa meno.

Eppure ad uno degli incontri in FIOM nel 2014, la senatrice del PD presente dichiarava: “Solo vendendola salviamo la Breda Menarini”. Io sostenevo invece che per salvarla e farla diventare un’eccellenza europea serviva un piano di politica industriale sul Trasporto pubblico che mettesse in sinergia produttori con le aziende pubbliche del trasporto come accade in Germania.

Ma purtroppo al governo ci sono loro e sono andati avanti con la vendita. Le mie proposte di istituire un tavolo regionale per coordinare la ricerca con i produttori e le aziende del trasporto è stato approvato di malavoglia e non è mai decollato.

Con il M5S ci siamo fermamente opposti a questa vendita assurda. Ho cercato di convincere la giunta di Merola (con interventi in consiglio, question time, udienze conoscitive) a perorare la causa all’interno del loro partito e fargli desistere da questo miope proposito di perdere un’azienda che aveva il potenziale per diventare un grande player europeo.

Nonostante questo hanno venduto! La quota minoritaria del 20% che Finemccanica ha conservato a garanzia serve serve a poco. Ora si investono soldi pubblici su un’azienda diventata privata il cui management sta stipulando accordi con paesi esteri come la Turchia dove il lavoro costa meno (come era prevedibile e come è già accaduto in molti casi analoghi in precedenza).

I giornali titolano “SHOCK licenziamenti” Ma il vero SHOCK è stato quando hanno venduto l’80% ad un privato. A quel punto la storia la si poteva già scrivere. E lo shock di oggi o è falso oppure conferma la totale miopia di una politica debole e asservita che non conosce e non vuol capire la realtà.

Mesi fa in un video paventai il rischio di un nuovo caso SAECO (www.beppegrillo.it/2016/02/la_svendita_della_mobilita_pubblica.html). Oggi quel rischio si sta concretizzando e questi tagli del personale in settore strategici dell’azienda non promettono sulla di buono sulle prospettive future di questa storica azienda.

Alcuni dei Post che scrissi prima della vendita:

https://www.facebook.com/notes/marco-piazza/bredamenarini-la-follia-che-mette-a-rischio-gli-ultimi-che-fanno/585685478127212

https://www.facebook.com/notes/marco-piazza/breda-menarini-bus-unazienda-bolognese-strategica-per-il-paese/578776888818071



FONTE : Movimento 5 Stelle Bologna