Bilancio comunale in votazione: fiducia, o  …atto di fede !?
Bilancio comunale in votazione: fiducia, o  …atto di fede !?

Bilancio comunale in votazione: fiducia, o …atto di fede !?

Bilancio comunale in votazione: si chiede la fiducia, oppure un’atto di fede !?

La redazione e la presentazione del bilancio comunale in Consiglio è lo specchio della situazione politica che si è creata a Foligno e si sta trascinando ormai da troppo tempo.

Questo specchio deformante, ha cercato di compensare/nascondere con i suoi riflessi una realtà imbarazzante, senza però riuscirci a lungo, ed infatti oggi tutti i nodi sono venuti al pettine, il primo nodo sta nel fatto che il Bilancio consuntivo 2015 non è stato ancora presentato alla città e ai consiglieri il secondo nodo è che neanche il consuntivo della partecipata FILS 2015 è stato reso pubblico, nodi che hanno impedito l’approvazione del bilancio in Commissione, lo spettro del commissariamento e nuove elezioni a Foligno è sempre più vicino.

La maggioranza si è sgretolata, non esiste più!!!

La politica ha fallito il suo compito, ovvero non è riuscita a risolvere i problemi gestionali che da anni si trascinavano e anche situazioni come la FILS, azienda partecipata decotta e senza futuro, per come è strutturata, ha grandemente contribuito a creare la situazione odierna.

L’azienda per i servizi comunali di vario tipo, che avrebbe dovuto garantire efficienza ed economicità per i servizi resi alla collettività ha accumulato negli anni ben oltre 4 milioni di debiti e non è riuscita a presentare nemmeno il bilancio consuntivo del 2015 e la domanda legittima che tutti i consiglieri si sono posti é: cosa bisogna votare se non sappiamo su cosa votare??

La Legge prevede che tutti i documenti e le relazioni di bilancio consuntivo debbano essere approvate e consegnate ai consiglieri entro il 30 aprile ma ad oggi nulla di pervenuto, documenti determinanti secondo noi per analizzare e studiare concretamente su cosa si vota e decide, cosa si approva e cosa no, ma soprattutto, in caso di squilibri e debiti della FILS quali provvedimenti attuare.

E’ ovvio e palese che l’adozione di provvedimenti legati all’eventuale perdita di FILS, esporrebbe tutti i consiglieri che votassero la sua approvazione, all’ipotesi di un procedimento per danno erariale nei loro confronti senza peraltro la giusta consapevolezza e senza poter valutare i rischi che si presenterebbero.

Noi stessi studiando tra le pieghe delle poste e tra le migliaia di numeri abbiamo avuto più di un problema nel capire a fondo tutte le voci di spesa in modo esaustivo, i bilanci in genere sono la sintesi burocratica ed ermetica della pubblica amministrazione italiana ma l’amministrazione non ha fatto nessuno sforzo per condividere a pieno il documento e tanto meno quello di parteciparlo con i cittadini come da sempre espresso in campagna elettorale.

La sensazione è stata quella di voler far recitare ad ogni consigliere la propria parte, a quelli di maggioranza la parte del proprio voto a favore, e a quelli di opposizione quella del voto contrario, ma approvare un bilancio senza poter capire cosa si vota e a quali rischi ci si espone, visto che nel corso del dibattito sono emerse diverse criticità come la probabile perdita in bilancio per il 2015 di FILS, l’incertezza sulle accise VUS-spa, mutui accesi per lavori di manutenzione straordinaria degli asfalti e non per investimenti utili alla crescita della città, deve aver fatto ragionare e pensare più di un consigliere e tirare il freno.

Ai consiglieri, alla luce della situazione descritta sopra, non verrebbe di certo chiesto solo di votare la fiducia al bilancio, al Sindaco o alla politica amministrativa, bensì di assumere un vero e proprio atto di fede del tipo:
credo in te mio Sindaco, perché sei verità infallibile, credo fermamente a tutto quello che Tu hai rivelato al Consiglio Comunale e ci proponi di credere, …e votare!

Noi Crediamo invece che oggi sia maturata una coscienza nuova sia tra i consiglieri comunali sia soprattutto tra i cittadini i quali, non sono più disposti a recitare la parte delle semplici comparse al momento del voto, ma che sempre più rivendicano il loro ruolo di partecipanti alla vita politica della città, in modo consapevole e attivo.

Gruppo Consigliare Movimento 5 Stelle Foligno

NANDO MISMETTI (FOTO FABRIZI)

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FONTE : Foligno 5 Stelle