“ASCOLTO TOUR”: DAL 24 GIUGNO ANDRÒ NEI BORGHI DELLA CALABRIA

L’emigrazione in Calabria è devastante.

Spesso si parte per lavoro, salute, libertà. Interi paesi si stanno svuotando, ma il sistema politico-mafioso finge di non vedere e resta chiuso a palazzo, nelle sale di comando. Le persone si ritrovano abbandonate, non ricevono ascolto né risposte. Così si perdono opportunità, energie, economie.

I giovani non rientrano e le famiglie tendono a raggiungerli, anche perché la sanità calabrese non offre garanzie, prevenzione e cure adeguate. Oltretutto, i fondi europei rimangono un miraggio, una promessa senza riscontro, tra difficoltà e inadempienze burocratiche, ritardi e omissioni imperdonabili.

Allora ho deciso di andare in alcuni comuni della regione a torto considerati marginali. Partirò il prossimo sabato 24 giugno, da Sant’Agata di Esaro (Cs). In questo mio giro, significativamente intitolato “Ascolto Tour”,  incontrerò operai, pensionati, studenti, lavoratori, agricoltori, professionisti, casalinghe, madri e donne che mi espongano faccia a faccia le loro storie, i loro sogni, i problemi locali, l’indifferenza delle amministrazioni pubbliche, le ritorsioni subite dal potere.

Da tempo sento di avvicinarmi ancora di più alla mia gente, che patisce i drammi della crisi e dello spopolamento, che soffre in silenzio e a cui serve dialogo, conforto, prospettiva.

Troppo spesso la politica chiede fiducia ma è assente, lontana, impegnata nei contatti, negli accordi con capi e segreterie di partito. Dunque non riconosce le esigenze e le idee dei singoli, le risorse collettive e il bisogno di tornare alla comunità come luogo di aiuto reciproco, di progetto e di sviluppo.

Perciò nei fine settimana, senza togliere tempo ai lavori parlamentari, mi immergerò nella vita reale.Visiterò piazze, monumenti, centri storici, case e campagne, insieme a quanti vorranno illustrarmi ricchezze, paradossi e dimenticanze nei vari territori.

Cercherò anzitutto il rapporto umano, disponendomi a ricevere la bellezza di posti e interlocutori; anche a pranzo, dove crolla ogni muro. Da parte mia dirò a tu per tu ciò che dai palazzi del potere non traspare: risponderò del lavoro che svolgiamo ogni giorno.

A futura memoria, pianterò ovunque un pioppo, dagli antichi identificato come l’albero del popolo, che va verso l’alto, il cielo.

Con “Ascolto Tour” proverò a dare un altro esempio di politica, che non può dimenticare il suo ruolo di servizio. L’obiettivo è cambiare le abitudini consolidate; occorre tornare a parlarci dal vivo.

Sul mio blog pubblicherò dei servizi video su ogni tappa, di cui racconterò le voci, i desideri, le aspettative e le speranze condivise.



Tutti i diritti sono degli autori indicati alla fonte: Dalila Nesci : http://www.dalilanesci.it/ascolto-tour-dal-24-giugno-andro-nei-borghi-della-calabria/