Anche il Leicester è roba sua…
Anche il Leicester è roba sua…

Anche il Leicester è roba sua…

In due anni non ha fatto altro che salire sul carro del più forte, stravolgendo la realtà, le tradizioni e persino la storia politica italiana. Ha annunciato la rinascita del mondo del lavoro e della scuola. Si è presentato come un fulmine al fianco delle squadre italiane vincenti tenendosi ben alla larga dalle perdenti. Ha lodato qualsiasi politico-condannato che gli portasse qualche voto pur di mantenere la poltrona rottamando chiunque divergesse dalla sua strategia politica persino nella scelta tra onesti e disonesti da tenere al proprio fianco. Tutto ha avuto un hashtag per lui e sempre positivo, da ‪#‎cambiaverso‬ a ‪#‎lavoltabuona‬ passando per ‪#‎italiariparte‬, ma di positivo non c’è stato davvero nulla.
Così, dopo appena due anni, ha tolto la maschera e dal “la mia scorta è il popolo” è passato ai manganelli in piazza, dal “la rete è con me” è passato alla censura totale su tutti i suoi social, da “rottamiamo la vecchia politica” ha creato la più grande rete di affaristi e politicanti della storia d’Italia.
Ma la falsità ha le gambe corte e il popolo italiano si è già reso conto di quanto falso Renzi sia.
Se n’è accorto dall’assenza di cambiamento reale, dalle bollette più care, dall’assenza di lavoro, dal crollo del benessere collettivo.
Insomma, puoi sedare tutti per qualche mese a suon di slogan televisivi e twit ma, prima o poi, dovrai fare i conti con la realtà e quel momento è arrivato.
In quest’immagine ci sono alcune delle risposte geniali di utenti twitter al nostro Presidente del Consiglio.
Avrei potuto rendere l’idea allo stesso modo mostrandovi le manifestazioni contro Renzi in tutte le piazze italiane dove si reca ma preferisco questa, perché un personaggio da poco come Renzi non merita nemmeno argomentazioni troppo “serie”, va semplicemente messo da parte come un pupazzo che non ci fa più ridere.
È solo questione di tempo…

leicester



FONTE : Manlio Di Stefano | Un cittadino in Parlamento