Amministrative 2017 inizia il countdown…
Amministrative 2017 inizia il countdown…

Amministrative 2017 inizia il countdown…

comunali-529136.660x368E’ ufficialmente iniziato in countdown per le elezioni amministrative a Sindaco di Palermo che si terranno
nel 2017. Per tutte quelle persone, un po’ nostalgiche ed un po’ vintage, che ritengono ancora che esista una seppur flebile differenza tra destra e sinistra, vengono in questi giorni sottoposte varie ipotetiche candidature.

Cominciamo da destra. La stessa destra di “Skipper” Cammarata. Quella stessa destra che poi ci ha riprovato con Costa (a proposito, ma che fine ha fatto dopo che ha scoperto che il partito non gli pagava la campagna elettorale? Fa sempre il madonnaro a Piazza San Pietro?). Per la destra, i più informati parlano con insistenza di Francesco Cascio. Il nuovo che avanza. Oppure di Roberto Lagalla. Sul quale si è già espresso qualche mio conoscente che gravitava anni fa in ambito universitario. Parole al miele.

Andiamo avanti. Per l’area liberalpopolare-Autonomie, forza politica posizionabile ad occhio e croce nel settore “a’ndo cojo, cojo”, un evergreen, Saverio Romano. Uno che nel curriculum, solo di partiti di precedente militanza, riempie 2 fogli in A4. Uno che coltiva dei rapporti problematici con i testimoni di giustizia. Insomma, una garanzia.

Anche il PD, strano ma vero, si presenterà con un suo candidato. Credo. Dopo aver interpretato alla perfezione il ruolo di opposizione alla giunta Orlando attraverso l’efficacissima tattica del “se non mi muovo e non respiro magari pensano sia morto” e benchè un qualunque candidato sano di mente non si arrischierebbe mai a farsi ritrarre nei manifesti in cui compaia anche solamente sfocato il simbolo del PD, alla fine punterà appunto su uno poco sano di mente e soprattutto senza grandi scrupoli. Identikit perfetto per Fabrizio “Furbizio” Ferrandelli, una specie di Leoluca Orlando ma con l’upgrade.

Per la serie “a parte ‘u babbiu”, anche la lista “Noi con Salvini” presenterà un suo candidato. A questo punto mi aspetterei anche un candidato per il Sudtilorer Volkspartei.

A voler credere a Repubblica, anche il MoVimento 5 Stelle ha un suo candidato. Si tratta di Samantha Busalacchi, giovane, intelligente ma purtroppo incensurata, quindi già fuori dai giochi. Che poi vai a spiegare che i candidati li scelgono gli attivisti con votazione democratica. Niente. D’altro canto posso capirli; la democrazia è un po’ come gli unicorni: nessuno li ha mai visti ma qualcuno è assolutamente convinto che esistano. (La Busalacchi ha già smentito una sua possibile candidatura ma in gergo giornalistico credo valga come una conferma. Mah!). Per non parlare del fatto che per il MoVimento è il programma elettorale ad avere la priorità. Programma? Ma che fa, si mangia? Last but not least

Lui.
L’uomo che tutto può e che tutto sa.
L’uomo che se ne frega che il Tar gli ha bocciato le ZTL. Casomai è lui che boccia il Tar.
L’uomo che ha inventato 37 modi diversi di tagliare i nastri.
L’uomo per il quale non si applicano le parole “primarie”, “cittadini” e “ pensione”.

Lui.
Il paladino della pista ciclabile.
Lo spiderman del verde.
Il Batman della munnizza.
Quello che vede infiltrazioni mafiose anche a Puffolandia.
Quello dell’ “abusivo is the new black”.
L’uomo delle multe recapitate dagli Umpa Lumpa.
L’uomo che se vede per strada una discarica abusiva, sobbalza sul sedile, dice a quello che guida di dire a quello che guida la macchina davanti a quella sua di fermarsi, abbassa il finestrino, si indigna e poi prosegue verso l’infinito ed oltre, ma indignato però.

Lui.
L’uomo che chiude mezza Palermo al traffico per farci passare in mezzo il Tram che se lo contestano il Tram l’hanno voluto quelli prima di lui e che ci poteva fare ma se invece è una buona idea, è perché questo fa parte del suo progetto di una città pulita, vivibile e moderna.

Lui. Che vuole diventare Sindaco della Città Metropolitana. E allora fa costruire una metropolitana.

Lui. Che vuole Palermo capitale dello Sport. E allora costruisce, distrugge e poi costruisce di nuovo il Palazzetto dello Sport. Giusto perchè il concetto sia chiaro.

Lui. Che vuole Palermo pure capitale della Cultura. E allora fa recapitare a casa di tutti i cittadini le lettere dalla Rap. Per capire se sanno leggere. Palermo capitale. E basta. Meglio mantenersi sul vago. Ecco, non so voi ma io ho deciso. Voglio Lui come prossimo sindaco di Palermo.

Lui mi rappresenta. Mi ricordo di quando, studentello universitario, cazzeggiavo undici mesi per poi preparare all’ultimo 8 materie. Lui è come me. Tre anni di oblio e poi, appena c’è odore di campagna elettorale…….
interventi straordinari di pulizia alla Favorita potature alberi asfaltamento strade copertura buche pulizia monumenti operai Gesip Coime Rap Amap Amat tutti instrada.

Perché chi osa, vince. Quando da ragazzino tornavo alle 4 di mattina dopo una gitarella a Montepellegrino By night con la fidanzata, per evitare il prevedibilissimo cazziatone di mio padre, gli raccontavo di macchine in panne, amici in difficoltà ed epidemie di colera.

Lui è come me. Non ho creato io la Gesip. Bravo. Negare sempre, anche l’evidenza. Una volta, durante un colloquio di lavoro, mi fecero una domanda che ancora sto cercando di capire. Allora non mi sono demoralizzato. Ho imbastito tutta una discussione che comprendeva Stonehenge, traffico e condizioni metereologiche.

Lui è come me. Dobbiamo distruggere il giogo mafioso e le contiguità criminogene presenti nel tessuto sociale. Infatti. Butta male? Con la Mafia, anche se spari a casaccio, prendi bene.

Una decina di anni fa dissi alla mia fidanzata di allora che non volevo una relazione stabile e non volevo impegnarmi. Da allora, me la sono sposata e c’ho fatto due figli.

Lui è come me. Mai, mai e poi mai mi candiderò a sindaco di Palermo. La mia candidatura passerà comunque dalle primarie. Rispetterò l’esito delle primarie, qualunque esso sia. Non lascerò Palermo per altre poltrone. L’IDV è la mia casa naturale.

Lui è come me. Non importa quanto sia grande la minchiata che spari. Tanto, l’amnesia delle persone sarà sempre più grande. Una volta il mio migliore amico mi ha fregato la ragazza.

Lui è come me. “Ed ecco a voi, il futuro assessore alla mobilità, Giusto Catania”.

Lui è come me. Vatti a fidare degli amici.

Riccardo Ricciardi 



FONTE : Movimento 5 Stelle Palermo