Aggressione a Soriano Calabro (Vibo): sono vicina al sindaco e al presidente del consiglio comunale
Aggressione a Soriano Calabro (Vibo): sono vicina al sindaco e al presidente del consiglio comunale

Aggressione a Soriano Calabro (Vibo): sono vicina al sindaco e al presidente del consiglio comunale

soriano calabro

La recente aggressione al sindaco e al presidente del consiglio comunale di Soriano Calabro (Vv) è un gesto di tipo mafioso, ingiustificabile e da punire. La violenza, la prevaricazione e la barbarie non portano a nulla.

di Dalila NESCI
Come parlamentare M5S sono vicina ai due rappresentanti istituzionali colpiti. Sulla vicenda sentirò personalmente il prefetto di Vibo Valentia, perché è fondamentale garantire la vita democratica a Soriano Calabro, luogo di memoria, cultura e bellezza intramontabili.

Ritengo che non basti esprimere solidarietà, in casi del genere. È necessario che la politica, le comunità locali e le forze di polizia stabiliscano un’alleanza civile, agendo in coesione con i propri strumenti. Purtroppo, è in atto una recrudescenza dell’odio per gli amministratori comunali, costretti a gestire la cosa pubblica senza risorse e con continui tagli dallo Stato centrale, a causa di scellerate politiche di austerità imposte dalle logge finanziarie che emettono la cartamoneta.

Questa situazione incostituzionale determina in crescendo atteggiamenti tipici da codice mafioso, l’avversione per i governanti locali e la cancellazione dei rapporti democratici. Nel merito anche la scuola deve intervenire con prontezza, per sostenere la formazione delle coscienze in modo da alimentare un senso critico profondo e una capacità di ribellione a tutti i nemici della democrazia.



FONTE : Dalila Nesci