Adozioni Internazionali, Legge di Bilancio: ho presentato emendamenti a difesa di truffati e genitori
Adozioni Internazionali, Legge di Bilancio: ho presentato emendamenti a difesa di truffati e genitori

Adozioni Internazionali, Legge di Bilancio: ho presentato emendamenti a difesa di truffati e genitori

Il tema delle adozioni internazionali non è un tema di grande interesse nazionale e, per questo, spesso viene snobbato dalla politica, che solitamente agisce sui temi dove c’è grande consenso. Personalmente sono più di 4 anni che mi occupo di adozioni internazionali ed ho avuto modo di conoscere da vicino tutte le storture e le ingiustizie che questo mondo si porta dietro. In questo mondo ci sono genitori, nonni e addetti ai lavori che spinti dal desiderio di dedicare il loro affetto e le loro attenzioni a qualcuno, decidono di intraprendere il lungo e tortuoso percorso dell’adozione internazionale. Ma anziché ricevere dallo Stato italiano un ringraziamento per l’alto valore sociale del loro gesto, i genitori vengono spesso dimenticati, a volte presi in giro, da un sistema che dopo anni di immobilismo e autarchia, prova a rialzarsi. Questo avviene anche relativamente ai rimborsi per quelle coppie che hanno concluso l’iter adottivo e attendono quanto dovuto. Ad oggi, si sta provvedendo a rimborsare le adozioni concluse entro il 2011. Ci sono ancora 5 (quasi 6) anni da rimborsare.

Con la Legge di Bilancio 2018, appena approvata al Senato, il fondo per le adozioni internazionali passa dai 15 milioni attuali a 25 milioni, a decorrere dal 2018. L’aumento dei fondi è già contenuto nella versione originaria della Legge di Bilancio, dettagliato all’interno della tabella relativa al nuovo Fondo da destinare a interventi per le politiche della famiglia, con una dotazione di 100 milioni annui a partire dal 2018.
Purtroppo però, non c’è alcuna indicazione che vincoli il governo ad utilizzare, del tutto o in parte, quella cifra per i rimborsi. Per questo, ho presentato degli emendamenti alla Camera, dove la Legge di Bilancio approderà in aula presumibilmente nella prossima settimana, per far sì che una parte dei 100 milioni venga destinata specificamente ai rimborsi per chi ha concluso l’iter adottivo successivamente al 2011.
Cento milioni sulle adozioni internazionali sono assolutamente positivi ma poi è opportuno verificare l’utilizzo che si fa di questo soldi. Ritengo che assicurare una fetta di questa torta a chi è in attesa di rimborso da anni, sia uno dei pochi segnali che possono davvero riavvicinare le coppie alle adozioni internazionali, facendo dimenticare il periodo buio appena trascorso e facendo riaffiorare, tra i genitori, la fiducia nell’ente, attualmente ridotta al lumicino.

Inoltre ho presentato un emendamento che istituisce il ”Fondo di solidarietà per le vittime delle frodi nelle procedure di adozione internazionale” con autorizzazione di spesa di 500 mila euro per il 2018. Il Fondo provvede al rimborso delle spese sostenute dalle coppie che abbiano ottenuto il decreto di idoneità e che non siano riuscite a portare a termine la procedura di adozione internazionale a causa di comportamenti fraudolenti, ingannevoli o comunque negligenti, posti in essere dagli enti autorizzati, da loro referenti all’estero, o da altri soggetti terzi, che si siano adoperati, anche di fatto e in assenza ai qualsivoglia rapporto contrattuale, nello svolgimento delle procedure di adozione. Il rimborso delle spese spetta alle coppie che abbiano sporto denuncia all’autorità giudiziaria, a condizione che la Commissione per le Adozioni Internazionali abbia revocato all’ente denunciato l’autorizzazione allo svolgimento delle procedure di adozione, anche in assenza di provvedimenti giurisdizionali da parte delle autorità competenti. Con decreto di natura non regolamentare, da adottarsi entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Presidente del Consiglio dei ministri determina le modalità di presentazione delle istanze nonché i termini, non superiori a sessanta giorni, entro cui sono effettuati i rimborsi.

Tutti i diritti sono degli autori indicati alla fonte: Emanuele Scagliusi : http://www.emanuelescagliusi.it/2017/12/adozioni-internazionali-legge-di-bilancio-presentati-emendamenti.html