Acireale, fotovoltaico comunale: Attivi 3 impianti su 13. #sprechiamoacireale
Acireale, fotovoltaico comunale: Attivi 3 impianti su 13. #sprechiamoacireale

Acireale, fotovoltaico comunale: Attivi 3 impianti su 13. #sprechiamoacireale

3.3 AcirealeSostenibile2020.
“L’ambizione di tutelare il clima e il benessere di tutti AcirealeSostenibile2020 è il piano clima che prevede una serie di percorsi integrati orientati al risparmio energetico,[…] Vogliamo una Città che non spreca, che spende bene i soldi dei cittadini, che offre spazi e aria puliti […] utilizzare in modo intelligente le risorse energetiche, senza sprechi, porta una serie di vantaggi a se stessi e alla collettività. […] Una vera e propria svolta nel campo dell’energia […], per l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, all’ottimizzazione dell’efficienza energetica, alla mobilità sostenibile, al riciclo dei rifiuti.”

Ciò che avete appena letto è la sezione relativa alle tematiche energetiche del Progamma di governo della Città del Sindaco Roberto Barbagallo, proposta che i cittadini hanno scelto eleggendolo a primo cittadino ormai 3 anni or sono. Come la maggior parte delle tematiche affrontate in quel patinato libro dei sogni che era il loro programma, anche le tematiche energetiche si sono trasformate da buon auspicio a false promesse.

Abbiamo voluto così approfondire la tematica con lo scopo di confrontare quanto promesso dal sindaco Barbagallo in sede di campagna elettorale e quanto invece si è tramutato in realtà e benefici per la città e lo abbiamo fatto attraverso una richiesta di accesso agli atti, a firma della PortaVoce @ Ars Angela Foti, richiedendo informazioni circa:

  • il numero di impianti di produzione di energia elettrica (fotovoltaici, generatori metano, etc.) installati presso strutture di proprietà del Comune di Acireale, comprese le scuole di competenza comunale;
  • la quantità di energia elettrica prodotta dal momento dell’attivazione dei suddetti impianti;
  • i costi di installazione.

Il 17 maggio scorso abbiamo finalmente ricevuto risposta. Quanto trasmessoci è desolante e rappresenta senza mezzi termini il più grande spreco di denaro pubblico di cui siamo venuti a conoscenza fino ad oggi,  confermando ancora una volta che ad Acireale la gestione delle risorse dei cittadini, come già denunciato per altri lavori pubblici, è senza eufemismi pessima, quasi dilettantesca, è  inoltre evidente come non vi sia  stata nessuna soluzione di continuità con la precedente amministrazione Garozzo.

Veniamo dunque al dettaglio degli impianti di produzione di energia elettrica installati su edifici comunali:

Dei 13 impianti di produzione elettrica fotovoltaici solo 3 risultano ad oggi attivi, gli altri 10, costati complessivamente milioni di euro ai cittadini, risultano non produttivi e non allacciati alla rete; le motivazioni addotte a giustificazione rasentano davvero l’assurdità. Alcuni di essi risultano “non correttamente installati”, per altri non si è provveduto “al completamento della pratica GSE per l’accesso ai contributi” e per altri ancora la connessione alla rete non è possibile “a causa della mancanza di un punto di prelievo”. Ed ancora per ben 4 impianti fotovoltaici  installati nel 2010 presso altrettanto scuole comunali “non sono state mai effetuate manutenzione e verifiche ” ed alcuni di esse non risultano attivi.

Vi è poi il caso “monstre”, l‘impianto di cogenerazione a metano del Palazzo di città, che rientra nella più generale opera di efficientamento della struttura costata complessivamente oltre 4 milioni di euro. L’impianto di cogenerazione ha una capacità di 55 KW ed anche per esso non si è provveduto alla connessione in rete, inoltre il suo primo avviamento e la sua gestione sono così complesse che sarà necessario “valutare l’affidamento dei servizi di manutenzione e gestione dell’impianto”. Abbiamo dunque in casa un monolite che nessuno sa far funzionare e che quasi sicuramente non verrà mai attivato. Uno spreco assurdo.

Ad onor del vero molte di queste opere risalgono, almeno per la fase di intercettazione del finanziamento e progettazione, all’amministrazione Garozzo ma la maggior parte delle fasi di esecuzione dei lavori si sono svolte durante il “regno” Barbagallo ed i risultati ancora una volta ne confermano l’assoluta incapacità amministrativa.

Chiediamo dunque a questa amministrazione di fare chiarezza, di accertare eventuali responsabilità e prendere seri provvedimenti nei confronti degli uffici comunali responsabili di tale disastrosa situazione, di attivare tutte le misure necessarie affinchè vengano attivati, correttamente installati e messi in condizione di produrre energia tutti gli impianti che ad aggi non risultano attivi.

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FONTE : Acireale5Stelle

LINK: http://www.acireale5stelle.it/acireale-fotovoltaico-comunale-attivi-3-impianti-su-13-sprechiamoacireale/

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