ACIGREENWAYS: LA PISTA CICLABILE DOV’È?
ACIGREENWAYS: LA PISTA CICLABILE DOV’È?

ACIGREENWAYS: LA PISTA CICLABILE DOV’È?

Continua il nostro lavoro, ancora una volta in collaborazione con l’ing. Stefano Alì, di controllo sui lavori pubblici del Comune di Acireale.

Questa volta analizziamo il progetto Acigreenways,  che per chi non lo conoscesse, nonostante l’enfasi posta dall’amministrazione e dagli sponsor politici, prevede la realizzazione di una pista ciclabile di circa 3 km sul vecchio percorso ferroviario, dalla zona della chiesa di Santa Maria della Neve (dove è presente il presepe settecentesco) a Via Mortara.

Leggere l’iter di questo progetto è disorientante, infatti si sommano le mostruose incapacità di due diverse amministrazioni pubbliche, il Comune di Acireale da una parte e la Regione Siciliana dall’altra, leader incontrastate in questa triste classifica dell’inettitudine. Il progetto in realtà è vecchio di quasi 7 anni (G.M. n. 60 del 14.07.2010) ed è stato e continua ad essere modificato ed oggi si aspetta che i lavori vengano aggiudicati.

Il progetto definitivo viene redatto nel 2011 con spirito di grandeur, l’importo previsto era di 1.391.350,00 €, la Regione, però, nel 2014 raffredda gli animi finanziando il progetto solo per quasi la metà dell’importo originario, 771.421,88 €.

L’amministrazione acese preso atto dell’ammontare ridotto del finanziamento incarica il tecnico che aveva originariamente redatto il progetto definitivo di procedere ad uno stralcio per adeguarlo all’importo finanziato ed i nuovi elaborati progettuali vengono regolarmente approvati nell’ottobre 2014. Del progetto originario non c’è comunque traccia, probabilmente consci dell’impossibilità di realizzarlo con l’importo che avevano previsto sarà stato incenerito visto che non è stato neanche possibile visionarlo attraverso un regolare accesso agli atti.

A sorpresa nell’aprile 2015 la Regione procede ad una riduzione del finanziamento portandolo a 530.413,56 €, poi fortunatamente ad agosto dello stesso anno reintegra il fondo riportando il finanziamento a 771.421,88 €, dando contestualmente 60 giorni di tempo al Comune di Acireale per trasmetterle il progetto esecutivo dello stralcio.

L’amministrazione, dapprima, il 3/11/2015 approva il progetto esecutivo, poi qualcuno probabilmente resosi conto dell’assurdità spinge l’amministrazione ad approvare un nuovo progetto che viene approvato il 21/12/2015 per un importo di € 966.321,88 che per € 194.900,00 viene finanziato con fondi comunali.

Il 13/06/2016 la Regione trasmette il decreto di finanziamento, il numero 1337.

Da allora l’amministrazione acese ha speso 300.000 € per l’acquisto del terreno da Ferrovie dello Stato, ha pagato circa 3.000 € all’Ing. Greco (lo stesso tecnico che aveva redatto il progetto originario) per il progetto di stralcio funzionale ed ha affidato allo stesso ingegnere la direzione lavori e nulla più. Perché non viene bandita la gara per i lavori? Forse anche all’interno dell’amministrazione si rendono conto delle debolezze palesi del progetto?

O forse le risorse non sono sufficienti e stiamo andando incontro ad un’altra opera incompiuta?

L’opera una volta ultimata necessiterà una continua opera di manutenzione. L’amministrazione sta pensando di affidarla in gestione a privati o associazioni? Si sta pensando di stipulare un accordo con la Forestale?

Ma andiamo nel dettaglio analizzando i progetti e rilevando criticità ed incongruenze.

ACIGREENWAY – MA LA PISTA DOV’È?

PROGETTO DEFINITIVO:
IMPORTO A BASE D’ASTA COMPRESO SICUREZZA………………..€. 800.036,17
SOMME A DISPOSIZIONE AMMINISTRAZIONE………………………..€.591.313,55
IMPORTO COMPLESSIVO……………………………………………………..€. 1.391.350,00

STRALCIO FUNZIONALE PROGETTO DEFINITIVO:
IMPORTO A BASE D’ASTA COMPRESO SICUREZZA………………€.310.245,43
SOMME A DISPOSIZIONE AMMINISTRAZIONE……………………€. 461.176,45
IMPORTO COMPLESSIVO…………..…………………………………………€. 771.421,88

STRALCIO FUNZIONALE PROGETTO ESECUTIVO:
IMPORTO A BASE D’ASTA COMPRESO SICUREZZA………………€. 336.203,86
SOMME A DISPOSIZIONE AMMINISTRAZIONE.……………………€. 630.118,00
IMPORTO COMPLESSIVO……………………………………………………..€. 966.321,88

Dopo un accesso agli atti ci vengono consegnati solo il Progetto Definitivo e lo Stralcio Funzionale del Progetto Esecutivo.
Salta subito all’occhio dalla comparazione dei quadri economici come si sia proceduto ad un continuo stravolgimento dei progetti.

PROGETTO DEFINITIVO:
Dalla relazione allegata e dal computo metrico si legge che il percorso avrà una lunghezza complessiva di 3300 metri di cui 850 metri in terra stabilizzata con una larghezza di 2,50 mentre i tratti di percorso in galleria, 1200 metri, saranno realizzati in tavolato con una larghezza di 4 metri. Inoltre sono stati previsti tre in ingressi per accedere al percorso della pista ciclabile.

Della quale qui si allegano gli stralci della relazione descrittiva:

IL PRIMO SULLA VIA PENNISI FLORISTELLA in prossimità della villa BELVEDERE:

Nel tratto si prevede la realizzazione di un punto di partenza/arrivo, con la realizzazione di un ingresso carrabile, nel caso di manutenzione straordinaria e per il passaggio dei mezzi di soccorso, e di uno per il passaggio dei pedoni o degli utenti in bicicletta; è inoltre prevista l’installazione di tutti quegli elementi d’arredo necessari per il corretto esercizio delle attività del tratto: rastrelliera per bici, panche, fontana, cestino per la raccolta differenziata dei rifiuti. Per il trattamento superficiale del tratto è previsto l’uso di tavolato in legno.

IL SECONDO SULLA VIA PROVINCIALE PER RIPOSTO :
Pensato come ulteriore accesso al tracciato, per meglio consentire l’accoglienza al fruitore, in questo punto è stata pensata la realizzazione di una passerella inclinata in legno e ferro della sezione di m 1,50 che dalla quota della Strada Provinciale per Riposto porta al piano del sedime.


IL TERZO SU VIA MORTARA:
Punto di partenza/arrivo, pensato come testata del progetto, è caratterizzato dalla realizzazione di un pergolato in legno, che segna l’accesso e la chiusura dello stesso per mezzo di un cancello scorrevole in doghe di legno. Lo spazio aperto antistante funge da postazione per il servizio di bike sharing. Per il trattamento superficiale è previsto l’utilizzo di tavolato in legno al fine di segnare e meglio favorire la fruizione del tratto stesso.


Inoltre nel progetto viene prevista la pulitura del percorso dalle erbacce, per 2700 metri, la collocazione di 800 metri di parapetto in legno, la dismissione delle traversine ferroviari presenti, l’illuminazione del percorso, la collocazione di venti fontanelle e relativa tubazione, oltre l’arredo lungo tutto il percorso con panchine segnaletica verticale ed orizzontale, il recupero e la sistemazione di alcuni manufatti esistenti ecc.

Ma per questioni economiche, relative al parziale finanziamento dell’opera, si decide di redigere il Progetto di Stralcio Funzionale Definitivo (di cui non abbiamo niente) e successivamente il PROGETTO DI STRALCIO FUNZIONALE ESECUTIVO, quello che dovrà essere mandato in gara.

Da una comparazione dei relativi computi metrici estimativi, si evince, che il Progetto Definitivo è stato completamente stravolto, e che pertanto lo Stralcio Funzionale Esecutivo del progetto esecutivo porta solo il nome.

Le principali criticità riscontrate sono:

  • È ancora realizzabile un’opera il cui costo a base d’asta si è ridotto drasticamente da 800.036,45 € a 336.203,86 €?
  • Che fine hanno fatto i lavori previsti per la rimozione delle traversine di legno ancora presenti in ampi tratti, verranno seppellite? E la scerbatura per cui erano previsti 34.000 € ora ridotti a zero?
  • Persa ogni traccia del risanamento di 150 mq di strutture in cemento armato.
  • Si passa dalla previsione della verniciatura di 150 mq di cancellate e ringhiere ad appena 9 mq.
  • Come è stato possibile ridurre di un terzo il costo per la realizzazione di ringhiera in legno, considerato anche il fatto che nel frattempo è stato adottato il più recente prezzario regionale?
  • Lo scavo dell’impianto elettrico è passato da 3.500 m a 1.600 m.
  • Illuminazione passa da 31 punti di illuminazione di emergenza a 11 e da 91 punti di illuminazione a 34 (da rammentare la presenza di gallerie ferroviarie lungo il percorso).
  • Scomparso l’impianto idrico. Neanche una fontana. Chiaramente non si prevedono essenze vegetali, ma solo roveti autoctoni.
  • Perché invece di mettere a gara tutto ciò che riguarda il verde, panchine, rastrelliere per biciclette, etc, si è prevista la voce dall’enorme costo di 193.150,00 € fra le somme a disposizione dell’amministrazione per “Forniture in opera di attrezzature e arredo urbano”? Forse per spezzettare l’appalto e non andare in gara?
  • Non è chiaro se le somme destinate alla sicurezza comprendano i dispositivi legati alle necessità derivanti dal lavorare in ambienti confinati (sistemi di areazione etc.)?
  • Da un sopralluogo emerge che nelle gallerie è depositato il pietrisco spostato per rimuovere le traversine, come mai non è stato prevista la sua movimentazione?
  • Non è stato previsto nessun sistema di videosorveglianza.
  • Nell’elaborazione dello stralcio funzionale i prezzi vengono aggiornati al nuovo Prezziario Regionale 2013 solo parzialmente infatti non risultano aggiornati al nuovo Prezziario i prezzi desunti da Analisi Prezzi.
  • È evidente che si sia proceduto ad un scuci e cuci delle quantità per far quadrare i conti e ad un copia in colla dei disegni della relazione e degli altri elaborati al fine di redigere il progetto, si è infatti passati da una differenza di categorie di lavori tra il progetto definitivo allo stralcio funzionale esecutivo di n°64 a 34 con solo n°13 categorie di lavori in comune.
  • Nello stralcio funzionale esecutivo la pista verrà eseguita completamente in terra stabilizzata e avrà una larghezza di 2,50 metri, non saranno quindi più realizzati i tratti in legno con larghezza di 4 metri.
  • Risultano mancare dal computo metrico estimativo circa 1900 metri di scavi in trincea, i relativi cavidotti e cavi elettrici, (si passa da 3500 metri del progetto definitivo a 1600 metri), manca la tubazione idrica in polietilene lungo il percorso necessaria ad alimentare le fontanelle previste (anch’esse mancanti), spariscono dal computo metrico l’arredo di tutto il percorso ciclabile con relative panchine, la segnaletica verticale ed orizzontale, la realizzazione degli accessi, la sistemazione e il recupero dei manufatti esistenti, lo smaltimento delle traversine in legno e la pulitura dell’area.
  • Manca l’allegato relativo al computo metrico estimativo degli oneri di sicurezza (previsto per legge), per cui non si capisce da dove sia scaturito l’importo di € 10.821,53 (forse calcolato in percentuale?), e quali siano le categorie di lavoro adottate, per esempio se siano state previste delle norme di sicurezza particolari per i lavori in galleria.
  • Sia nel Progetto Definitivo che nello Stralcio Funzionale Esecutivo non è stata prevista nell’ultimo tratto nessuna recinzione della pista ciclabile né alcuna opera d’arte a difesa dello sterrato esistente, che presenta in più punti presenta avvallamenti ed erosioni a causa dell’attraversamento delle acque piovane le quali hanno eroso sia a monte che a valle il costone roccioso creando un serio pericolo per la incolumità dei fruitori della pista ciclabile.
  • La voce prezzo AP17 (ILLUMINAZIONE) cambia descrizione ed il prezzo quasi raddoppia passando da 215 € (progetto definitivo) a € 412,18 (stralcio Funzionale), mentre le quantità diminuiscono, passando da n°61 (progetto definitivo) a n°34 (stralcio Funzionale) dei corpi illuminanti.
  • Tutto l’impianto di illuminazione è stato ridimensionato e rivisto come si evince dal raffronto delle somme previste nei due progetti presi in esame: PROGETTO DEFINITIVO: Impianto elettrico €.147.330,29 – Impianto Idrico €.28.032,00 – Arredo €.76.750,00 STRALCIO FUNZIONALE PROGETTO ESECUTIVO.Impianto elettrico €. 98.206,19 – Impianto idrico €. 0,00 – Arredo €. 0,00 
    Impianto elettrico €. 98.206,19 – Impianto idrico €. 0,00 – Arredo €. 0,00 

  • Da un sopralluogo da noi effettuato si è potuto constatare, che i luoghi, non corrispondono alle misure del Progetto di Stralcio Funzionale elaborato dal comune, ma risultano essere più aderenti alle previsioni del Progetto Definitivo elaborato dall’Architetto Sebastian Carlo Greco.
  • Dai quadri economici scompaiono nello Stralcio le voci relative alla Progettazione definitiva ed esecutiva (24.000 € + 23.000 €), al Coordinamento per la sicurezza in fase di progetto e Valutazione di Impatto ambientale e/o Studio di incidenza (10.000 € + 10.000 €) e la relative IVA e cassa professionale. Questo importo complessivo di oltre 80.000 € per il quale sono stati utilizzati fondi comunali perché viene scorporato dall’opera? Non è corretto che gli acesi sappiano quanto viene a costare un’opera.
  • Facciamo notare inoltre che la voce AP23 (PREPARAZIONE FONDO PER TERRE STABILIZZATE) risulta essere uguale nei due computi metrici 2160 mq mentre la voce AP01 (TERRE STABILIZZATE), nel Progetto Stralcio Funzionale Esecutivo, risulta essere di mq.4878,50…..ci siamo scordati qualcosa????,

Alla luce delle criticità ed incongruenze rilevate chiediamo all’Amministrazione Barbagallo di procedere ad una verifica del progetto prima che esso sia mandato in gara cosicché non si sia costretti a procedere con le solite Perizie di Variante in Corso d’Opera, peraltro spesso ai limiti della legalità, evitando inoltre l’ennesima figura da peracottari a questa Amministrazione dopo quelle già fatte con le riqualificazioni del Borgo e del Porto di Santa Maria la scala.

Siamo disponibili inoltre, se ci sarà richiesta, ad offrire la nostra collaborazione, ovviamente a titolo gratuito, affinché si possa redigere un progetto esecutivo e funzionale realistico e cantierabile.

 

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FONTE : Acireale5Stelle

LINK: http://www.acireale5stelle.it/acigreenways-la-pista-ciclabile-dove/

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